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directions_boatCrociere: la consegna della Costa Firenze all'insegna del Rinascimento

L'evento si è svolto in modalità full digital

Nel corso della giornata odierna, martedì 22 dicembre 2020, si è svolta la cerimonia di consegna della nave Costa Firenze per conto della società armatrice Costa Crociere. L’evento si è svolto in modalità full digital per via delle restrizioni imposte dal coronavirus. Rinascimento: è questo il concetto espresso più volte per far capire il motivo della scelta del riferimento alla città toscana per il nome. Giampiero Massolo, presidente di Fincantieri, ha scovato nell’evento odierno un barlume di speranza per tornare alla normalità, anche perché è la dimostrazione della capacità di fare cose insieme e collaborare, la strada giusta da mantenere anche per il futuro. Sulla stessa lunghezza d’onda è stato Arnold Donald, numero uno di Carnival, secondo cui il 2020 è stato un anno folle, ma le sfide da affrontare ci sono e non vanno in alcun modo sottovalutate. È stata poi la volta di Michael Tamm, ad di Costa Crociere: come ha sottolineato nel suo intervento, gli investimenti per i protocolli di sicurezza sono stati importanti e l’obiettivo è stato quello di unirsi allo sforzo di tutti gli italiani per frenare la seconda ondata del covid-19.

Il Rinascimento è stato il periodo in cui l’Italia ha prodotto tanto a livello artistico, culturale e scientifico, ma bisognerà rinascere ora anche in un’altra maniera. Mario Zanetti, chief commercial officer di Costa Crociere, ha elencato alcuni dettagli della Costa Firenze, chiamata a portare nel mondo l’idea della qualità e della bellezza, in modo da emozionare gli ospiti. Dal mese di febbraio del 2021, sarà attiva nel Mediterraneo centrale, coronavirus permettendo. Il sindaco di Firenze, Dario Nardella, ha sottolineato come nei momenti di difficoltà sia necessario dimostrare forza e impegno, oltre che coraggio: la nave sarà fondamentale per il collegamento con l’Asia ma non solo. Infine, l’ad di Fincantieri, Giuseppe Bono, ha ricordato come sia importante ripartire subito in piena forza, perché quando si apriranno gli spazi le persone vorranno dimenticare questo difficile periodo e le crociere saranno molto importanti. L’azienda è impegnata a garantire navi sempre più sicure, non solo dal punto di vista energetico, ma anche da quello della presenza a bordo, per scongiurare la paura di essere contagiati.