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directions_carCodice della strada, agente fuori servizio può multare automobilisti

Lo ha stabilito la Corte di Cassazione

Un nuovo codice della strada potrebbe prendere forma nelle prossime settimane in Italia, intanto si deve aggiungere una sentenza recente che ha fatto chiarezza sulle violazioni e su chi deve accertarle. La Corte di Cassazione è stata infatti chiamata ad esaminare e approfondire il ricorso di un automobilista di Mestre (provincia di Venezia) multato per aver compiuto una serie di sorpassi in prossimità di curve e dossi. I primi due gradi di giudizio avevano visto lo stesso ricorrente perdere e i giudici di Piazza Cavour hanno fatto ulteriore chiarezza sulla questione. La sanzione, almeno secondo il multato, era illegittima perché l’agente di polizia che l’aveva comminata era fuori servizio. In pratica, si trattava di un rappresentante della Polizia di Frontiera che era libero dal servizio e comunque ancora in divisa. 

Il poliziotto si era accorto delle manovre pericolose dell’uomo lungo una strada con doppia striscia continua longitudinale; dunque, per intimargli l’alt si era avvicinato, accostandosi alla vettura del ricorrente e contestando le violazioni. Per la Cassazione, un agente può comportarsi in questa maniera anche se non sta lavorando, a patto che abbia il distintivo e utilizzi il fischietto oppure un segnale luminoso. Contro l’automobilista sono stati compilati due verbali distinti, ritenuti eccessivi dall’uomo e confermati sia dal Giudice di Pace di Mestre che dai magistrati della Corte d’Appello. Il precedente sarà fondamentale per affrontare situazioni simili in futuro.