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directions_carStellantis è pronto per essere il quarto gruppo nel mondo

Manley: "Insieme, nel 2019 Fca e Psa hanno venduto 8,1 milioni di veicoli in tutto il mondo"

Inizia sotto i migliori auspici, pur se ancora teorici, il 2021 di Stellantis, il gruppo automobilistico che nascerà dalla fusione tra Fca e Psa. Il gruppo, infatti, è destinato a essere il quarto del mondo per auto vendute. Lo ha affermato l'amministratore delegato di Fca, Mike Manley, all'assemblea degli azionisti di Fiat Chrysler per l'aggregazione con la società francese.

"Uno dei benefici della fusione - spiega Manley - è rappresentato dalla notevole dimensione che Stellantis assumerà. Insieme, nel 2019 Fca e Psa hanno venduto un totale di 8,1 milioni di veicoli in tutto il mondo, che se fossero stati venduti come singola entità avrebbero reso Stellantis il quarto maggiore costruttore per volume del settore automotive. Guardando al 2019, dal punto di vista finanziario - sottolinea Manley - se aggregassimo semplicemente i risultati di Fca e quelli di Psa escludendo Faurecia, otterremmo un fatturato superiore a 165 miliardi di euro, un utile operativo adjusted appena inferiore a 12 miliardi, un margine operativo adjusted pari al 7% circa e un free cash flow operativo relativo al segmento automotive di oltre 5 miliardi".

Stellantis, inoltre, assumerà una distribuzione geografica ben bilanciata. "Combinando l'eccellente posizione di Psa in Europa con la forza di Fca in Nord America e America Latina - prosegue Manley - la nuova società avrà una presenza globale equilibrata e redditizia. Questo aiuterà a minimizzare l'impatto delle flessioni cicliche che possono verificarsi in una regione specifica. La fusione creerà delle opportunità per ridisegnare la strategia combinata del gruppo in altre regioni geografiche, inclusa la Cina. In più - aggiunge Manley - Stellantis disporrà di un ampio portafoglio di marchi iconici. Sto parlando di marchi come Jeep, Peugeot, Fiat, Opel, Ram, Citroën e Maserati, solo per citarne alcuni. Quasi tutti i marchi delle due società esistono da oltre 75 anni, alcuni da più di 120 anni, ognuno di essi affonda solide radici nel territorio nazionale e, in alcuni casi, raggiunge una portata globale. Grazie a questa ricca gamma di marchi consolidati e complementari tra loro, Stellantis sarà competitiva in tutti i segmenti chiave, dalle auto di lusso ai modelli premium, dalle autovetture tradizionali ai suv, dai camion ai veicoli commerciali leggeri, con una copertura completa del mercato".

Tutto questo, mette in risalto il ceo, "offre ampie opportunità di convergenza delle piattaforme, standardizzazione dei ricambi e altre efficienze a livello di investimenti che la fusione è in grado di generare. Riguardo a queste opportunità Fca ha da tempo le idee chiare, incluso il modo in cui queste efficienze possono aumentare il ritorno per gli azionisti attraverso un approccio agli investimenti più efficace nei nuovi campi della tecnologia che definiranno il nostro settore nel prossimo decennio. Inoltre, altro punto che ha contribuito in modo significativo al successo delle aggregazioni, è che ciascuna azienda ha avuto la capacità di integrare rapidamente ed efficacemente culture diverse, e creare dei leader internazionali. Pertanto, siamo pronti e preparati a realizzare con successo questa fusione e apportare un valore significativo a tutti i nostri stakeholder, vale a dire i nostri dipendenti, i nostri clienti e i nostri azionisti', conclude Manley.