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trainSistema tram Palermo, colpo di scena di fine anno e progetto in discussione

Il Consiglio Comunale di Palermo ha mandato al sindaco un segnale inequivocabile: il Sistema Tram va ripensato

Ferrovie dello Stato Italiane

Nella mattinata dell’ultimo giorno del 2020 si è consumato nel Consiglio Comunale di Palermo più che un semplice incidente politico per la giunta Orlando. Quanto avvenuto appare come un segnale chiaro ed inequivocabile che raccoglie, in sé, tutti i dubbi avanzati da più parti, negli ultimi anni, a proposito dell’idea di mobilità che anima l’attuale amministrazione comunale. La quale, sorda non soltanto a qualsiasi voce di dissenso, ma anche alle semplici richieste di riflessione, ha sempre marciato dritta e senza indugi verso la realizzazione di 100 Km di binari tranviari a Palermo entro il 2028.

Nel merito, il Consiglio comunale del 31 dicembre 2020, in mattinata, ha approvato tre emendamenti al bilancio di previsione per il 2021 che, sostanzialmente, azzerano la somma individuata per rimpinguare i finanziamenti statali previsti dal Patto per Palermo, rivelatisi insufficienti per la realizzazione dell’estensione dell’attuale rete tranviaria. Ciò a causa delle prime indicazioni emerse dai vari pareri richiesti all’Anac, alla Sovrintendenza BB.CC.AA., nonché agli stessi uffici comunali, sul Progetto di fattibilità già predisposto, nel 2018, dai vincitori del concorso di progettazione a suo tempo bandito dal Comune. Tali osservazioni, recepite ed inserite nel progetto definitivo delle prime 4 linee tranviarie (A, B, C, ed E1) da aggiungere a quelle in esercizio, hanno comportato una lievitazione del costo delle opere di 43,4 milioni di Euro su circa 290 milioni complessivi.

In particolare, gli emendamenti approvati dal Consiglio Comunale rendono impossibile l’accensione del mutuo da 21,6 milioni già deliberato in Giunta e destinano ad altre finalità (manutenzioni straordinarie stradali e cimiteriali) le rimanenti somme individuate in bilancio per compensare l’aumento dei costi di cui sopra. Va rammentato che la rete tranviaria prevista dall’amministrazione palermitana prevede ulteriori 4 linee (D, E2, F e G), a cui recentemente è stato assegnato un finanziamento dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per 481 milioni. Queste ultime linee, tuttavia, sarebbero difficilmente realizzabili prima di attuare l’intervento bloccato dal voto del Consiglio Comunale di fine anno, in quanto rimarrebbero scollegate dalla rete esistente.

Adesso, senza poter contare sulle risorse comunali, appare difficile individuare una soluzione che consenta agli amministratori locali di cofinanziare il progetto. Un bel rompicapo d’inizio anno per la Giunta Comunale, destinato, con ogni probabilità, a caratterizzare l'intero corso del 2021.