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trainIl treno a idrogeno Alstom corre nei Paesi Bassi. E in Giappone arriva Hybari

La nuova tecnologia nipponica sviluppata da Toyota e Hitachi

Prima dell’auto a idrogeno, con grande probabilità, viaggeremo con l’energia prodotta dalla scissione dell’elemento sulle rotaie di mezzo mondo. Lo sviluppo dei treni mossi con questo nuovo carburante è già avanzato e praticamente già in commercio. Il convoglio concepito e realizzato da Alstom, il Coradia iLint, è stato pienamente autorizzato a operare nei Paesi Bassi. La provincia di Groninga ha pubblicato i risultati delle prove effettuate nel marzo 2020 su una tratta di 65 chilometri tra Groningen e Leeuwarden. E il rapporto con i risultati della sperimentazione conferma che il treno a celle a combustibile è un’alternativa pienamente praticabile ai modelli diesel. Non si sarebbero segnalati problemi di rilievo sia per i consumi di idrogeno, la compatibilità con le infrastrutture tarate per i modelli tradizionali, l’accelerazione, la frenata, la velocità massima. Che il treno a idrogeno sia una realtà non è una sorpresa.

In Germania, il Coradia iLint è già in servizio nella Bassa Sassonia con un servizio regolare. L’interesse industriale per la tecnologia pulita è molto elevato. E in tutto il mondo si muovono gli operatori che iniziano a pianificare gli investimenti. Così in Giappone dove Toyota Motor Corp., Hitachi Ltd. e East Japan Railway Co. hanno dichiarato oggi di essere al lavoro per lo sviluppo congiunto di treni alimentati a idrogeno con l’obiettivo di ridurre  le emissioni di carbonio. Ogni società porterà in dote la sua tecnologia.

Toyota, che nel 2014, ha sviluppato il primo veicolo al mondo alimentato a idrogeno prodotto in serie (la berlina Mirai) si occuperà della realizzazione del propulsore a celle a combustibile, mentre a Hitachi spetterà lo sviluppo del sistema di propulsione ibrida che invia energia elettrica ai motori sia dal dispositivo a celle a combustibile sia dalla batteria di accumulo, controllando il movimento delle ruote. JR East produrrà  la carrozza del treno che sarà chiamato  “Hybari”. La prima vettura del nuovo convoglio sarà operativa nel marzo 2022 secondo i piani di sviluppo finanziato con circa 4 miliardi di yen. Il prototipo che sarà solo due carrozze raggiungerà una punta massima di velocità di 100 chilometri orari e avrà un’autonomia di circa 140 chilometri.