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directions_cardirections_boatSuzuki Italia riorganizza divisioni Moto e Marine

Le novità dallo scorso primo gennaio

Fincantieri

Suzuki Italia, presieduta da Massimo Nalli, riorganizza le divisioni Moto e Marine e, a partire dal primo gennaio, Paolo Ilariuzzi assume la carica di Direttore della Divisione Moto e Marine con la responsabilità dei settori commerciali, marketing, PR e post-vendita della filiale Italiana. Paolo Ilariuzzi entra in Suzuki Italia nel 1995 e grazie alla consolidata esperienza nei reparti post vendita delle tre linee prodotto, di Service, Customer Relation ed omologazioni, nel 2011 assume la responsabilità del settore commerciale dei motori marini con il ruolo di Direttore Commerciale. Lo stesso Ilariuzzi, rispondendo come Direttore di Divisione Moto e Marine al Vice-Presidente Tomoki Taniguchi, manterrà ad interim la carica di Direttore Commerciale di Suzuki Italia Divisione Marine. Enrico Bessolo mantiene la carica di Direttore Commerciale del settore Moto, a lui continuano a rispondere i settori commerciale, marketing e PR.

La casa madre Suzuki Motor esiste dal lontano 1909 e la produzione in serie di motociclette iniziò, dopo la seconda guerra mondiale con la fornitura di semplici motori ausiliari da applicare su biciclette ma già nel 1954 la casa nipponica era in grado di costruire 6 mila unità al mese. Per oltre due decenni la fabbricazione fu improntata su modelli dotati di motore a due tempi fino alla presentazione dei primi modelli delle serie "GS" che segnalarono il passaggio alla tecnologia dei quattro tempi. Suzuki Marine è invece la divisione che si occupa di motori fuoribordo, sussidiaria che ha diverse sedi in America, Asia, Europa, Africa e Oceania. Si tratta di un brand che esiste dal 1977, capace di raggiungere quattro decenni dopo risultati prestigiosi in tutto il mondo. Proprio lo scorso mese di dicembre, l’azienda ha presenta GSX-R1000R Legend Edition, una serie speciale che celebra i 7 titoli mondiali piloti. Inoltre, la divisione Marine ha conseguito risultati ragguardevoli in Thailandia con la produzione del suo milionesimo fuoribordo.