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directions_boatPorto di Rapallo, approvato il progetto per la messa in sicurezza

20 milioni di Euro per la ricostruzione della diga foranea dello scalo danneggiato dalla mareggiata del 2018

Fincantieri

È stato presentato ufficialmente il progetto di messa in sicurezza del Porto Turistico Internazionale Carlo Riva di Rapallo. L'intervento, per 20 milioni di euro, è stato illustrato alla presenza, tra gli altri, del sindaco di Rapallo Carlo Bagnasco, del presidente della Regione Liguria Giovanni Toti e dell'imprenditore Davide Bizzi, immobiliarista bolognese che con la sua società Bizzi & Partners ha deciso di investire nel porto turistico Carlo Riva. Il punto focale è la realizzazione della nuova diga foranea: i lavori, infatti, riguarderanno la ricostruzione della diga crollata e il rinforzo per un totale di circa 500 metri lineari tra scogli e tetrapodi. Le opere inizieranno tra fine gennaio e inizio febbraio, fine cantiere previsto per maggio 2022.

Il progetto ha l’obiettivo prioritario della messa in sicurezza dell’abitato di Rapallo, una tra le più belle ma anche maggiormente vulnerabili località della costa ligure, ed è focalizzato sulla ricostruzione e potenziamento della diga foranea, in particolare della sezione denominata Molo Sud che costituirà il bastione di difesa dagli eventi meteomarini avversi. In via subordinata, l’opera riguarderà altresì la ricostruzione del Porto Turistico Internazionale Carlo Riva con l’obiettivo della sua piena riattivazione e le conseguenti ricadute economiche sul territorio.

Il piano di messa in sicurezza prevede l’estensione totale della scogliera di circa 45 metri, che alla conclusione dei lavori presenterà una lunghezza complessiva di 500 metri. Il muro paraonde, fondamentale per proteggere l’abitato cittadino, avrà un’altezza di 7 metri per un’estensione di 380 metri. Per procedere con i lavori si prevede una significativa fornitura di materiali, quali 170 mila tonnellate di massi naturali per la scogliera e 41mila tonnellate per i salpamenti. Saranno tre i mezzi navali impiegati in media, grazie ai quali sarà possibile procedere in rapidità e in sicurezza per la realizzazione delle costruzioni. I lavori coinvolgeranno in media 40 lavoratori direttamente impiegati nel corso dei lavori in cantiere, oltre a 100 professionisti dell’indotto, tra marinai e trasportatori.

Nell’ambito dell’operazione di partenariato tra pubblico e privato prevista, Bizzi & Partners, nel proprio ruolo di garante e operatore ausiliario del concessionario, assicurerà il finanziamento dei lavori di cui gestirà la fase esecutiva fino all’avvenuto collaudo degli stessi. Il completamento dei lavori, incluso il collaudo, è previsto per il mese di maggio 2022. Le opere di difesa comporteranno un fabbisogno finanziario di ben oltre 20 milioni di Euro, al netto dei lavori di ricostruzione del Porto Turistico Internazionale Carlo Riva, interamente finanziati con capitale privato senza il ricorso a fondi pubblici.

"È stata una trattativa lunga e difficile - ha spiegato Davide Bizzi, amministratore delegato di Bizzi&Partners - durata oltre un anno e che ha rischiato di saltare in alcune occasioni. Grazie al lavoro dei legali abbiamo trovato la quadra e ora siamo pronti a partire con questo intervento che sarà il preludio a un investimento più ampio su tutto il porto di Rapallo. Investiremo in questa prima fase oltre 20 milioni di Euro di capitali privati senza chiedere un euro al pubblico".

La Porto Carlo Riva Spa, attuale gestore dello scalo rapallese, lascerà il passo alla Bizzi & Partner al termine dei lavori nell’ambito di un passaggio graduale e complicato dal punto di vista legale anche in virtù della concessione in essere con il comune di Rapallo e dell’inchiesta giudiziaria sullo smaltimento dei relitti che ha decapitato i vertici della Porto Carlo Riva.