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directions_boatNasce Why200, lo yacht che non c'era

Il primo Wally hybrid yacht sarà presentato al Ferretti Group Private Preview di Monaco a settembre 2021

Fincantieri

Immaginate uno yacht del futuro, dalle linee avveniristiche e di grande impatto visivo, con una rivoluzionaria suite armatoriale a prua e fino al 50% di abitabilità in più rispetto a imbarcazioni della stessa lunghezza, che non scende a compromessi sulla velocità come accade su un classico dislocante: è il nuovo Wally WHY200, space ship di 27 metri pronta a scrivere un altro capitolo nel grande libro del design nautico. Il WHY200 verrà presentato in occasione della Ferretti Group Private Preview in Monaco a inizio settembre 2021.

Prendiamo lo spazio abitabile, il comfort, il lusso e la privacy di un superyacht di 33 metri e inseriamoli su un’imbarcazione di 27 metri: il risultato è il nuovo, originale WHY200, l'ultimo modello a motore sviluppato dal design team Wally guidato da Luca Bassani, insieme a Ferretti Group Engineering Department, con la collaborazione dello studio Laurent Giles NA per l'architettura navale e dello Studio A. Vallicelli & C per l'interior design.

WHY200 è il primo Wally Hybrid Yacht: ottimizzato per navigare sia in assetto dislocante sia in quello semidislocante, si colloca alla perfezione tra gli yacht voluminosi ma più lenti e quelli plananti, veloci ma inevitabilmente contenuti negli spazi. Grazie all’architettura navale di ultima generazione e al sistema propulsivo, WHY200 potrà navigare all’impressionante velocità di 20 nodi in modalità hyper displacement quando il tempo a disposizione è poco e le aree da esplorare sono tante, o quando si tratta di affrontare brevi spostamenti. Quando invece la velocità diventa trascurabile rispetto all’efficienza, per esempio durante i trasferimenti o le crociere a lungo raggio, cambierà assetto adottando una modalità più contenuta in termini di velocità e consumi.

"Ci siamo sempre impegnati per superare i limiti del possibile nella nautica da diporto, con l’obiettivo di indicare la strada per i successivi 20 anni. La nascita di WHY200 è stato un processo molto entusiasmante. Da un’indagine condotta tra gli armatori di yacht di queste dimensioni e tipologia, è emerso che spazio e tempo hanno un ruolo decisivo nella scelta di un’imbarcazione; così, abbiamo deciso di potenziarli al massimo con il WHY200", spiega Stefano de Vivo, managing director di Wally.

Da 25 anni brand di riferimento nello yacht design grazie a modelli avanguardisti che hanno sempre precorso tempi e mode, oggi Wally punta al segmento dei superyacht compatti con il WHY200, 200 tonnellate di stazza lorda e una lunghezza di costruzione che consente di immatricolarlo come imbarcazione sotto i 24 metri. Una barca unica, capace di offrire il comfort e lo spazio di uno yacht dislocante di misura più grande, uniti alla velocità e alle prestazioni di un semi-dislocante.

"Oggi più che mai è difficile passare del tempo con i nostri cari; per questo, quando riusciamo a stare insieme, dobbiamo fare in modo che sia un momento speciale per tutti, indipendentemente dall’età e dagli interessi. Con WHY200 abbiamo realizzato un’imbarcazione fruibile in famiglia o con gli amici, che non scende a compromessi, sfidando tutti gli stereotipi legati al concetto di yacht e al suo utilizzo - sottolinea de Vivo - Mantenendo la registrazione dello yacht sotto i 24 metri alla linea di carico e puntando su un innovativo design full-wide-body, siamo riusciti ad ottimizzare i costi di gestione e di ormeggio offrendo contemporaneamente il comfort, il volume e gli spazi di uno yacht di taglia superiore".

Per capire perché questo yacht è così straordinario, basta guardare i numeri: a bordo di WHY200 ci sono oltre 200 mq di area living al coperto, inclusi gli spazi interni dell’upper deck e del main che misurano, rispettivamente, 22mq e 100 mq. Il ponte inferiore, secondo il layout scelto, può ospitare tre o quattro cabine doppie per gli ospiti, mentre la zona equipaggio è la più grande della categoria, con 32 metri quadrati che comprendono cucina, servizi e tre cabine per un massimo di cinque persone.