info

Transport press agency

directions_carAddio macchina. Italiani pazzi per le due ruote elettriche

La ricerca di Sara Assicurazioni sulla mobilità Green

Addio culto della macchina da spazzolare, lucidare e lanciare sui rettilinei per sentire la piena spinta dei cavalli meccanici. Il nuovo amore degli italiani sono le due ruote: bici tradizionali, le più evolute elettriche, insieme ai monopattini e altri mezzi di mobilità cosiddetta dolce. Che piace e appassiona sempre di più gli italiani. Più di uno su due (50%) pensa a un uso il più possibile ibrido con l'auto, alternando i due mezzi a seconda delle occasioni. A spiegarlo è una ricerca dell'Osservatorio Sara Assicurazioni, la compagnia assicuratrice ufficiale dell'Aci. A rendere così cercati e apprezzati i mezzi elettrici è innanzitutto la loro sostenibilità (55%) legata alla ormai acclarata consapevolezza dei cittadini sulle conseguenze dell'impatto ambientale dei loro spostamenti. Il rispetto dell'ambiente viene considerato più importante del risparmio (solo il 26% lo considera prioritario), a cominciare dai tagli sui costi del carburante. Tra i vantaggi green, a essere apprezzato è il taglio dei consumi insieme al miglioramento del contesto urbano con la riduzione del traffico (37%) e dell'inquinamento acustico (26%). Ma sono in molti, uno su cinque (19%), a indicare tra i vantaggi anche la possibilità di condurre stili di vita sostenibili e di fare attività fisica. Nella classifica delle preferenze tra i mezzi quello che sale sul podio è la bicicletta a pedalata assistita (47%), davanti ai monopattini elettrici (19%), mentre hanno al momento sono meno gettonati gli overboard e i monoruota (3%).  Non mancano però le criticità non mancano, a cominciare dal tema della sicurezza. Gli utenti dell'e-like sono preoccupati dai comportamenti pericolosi come circolare fuori dai percorsi dedicati, e in particolare sui marciapiedi, o trasportare passeggeri (47%), le distrazioni (26%) e il mancato uso di elementi come casco e luci (25%). Tra i rischi più temuti, gli infortuni (65%), i danni arrecati agli altri utenti della strada e a beni come le auto parcheggiate (61%), nonché noie e spese legali in caso di sinistro (14%). Per questo motivo, più di un italiano su due (54%) ritiene che occorrerebbe maggiore educazione stradale per stimolare comportamenti
più responsabili.