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directions_carAutostrade per l'Italia, le due fasi della scissione

Il 61% della Newco ai soci Atlantia

La separazione tra Autostrade per l’Italia e Atlantia s’ha da fare: la vicenda è diventata “romanesca” proprio come il capolavoro di Alessandro Manzoni, anche se ormai sembra tutto pronto per la stesura dei capitoli conclusivi. Come riferito in queste ultime ore dal “Sole 24 Ore”, il processo sarà caratterizzato da due fasi distinte, dunque vale la pena approfondirle entrambe. La prima sarò quella della scissione del 55% della Aspi nella Newco denominata “Autostrade Concessioni e Costruzioni”. La seconda fase fondamentale di questa divisione sarà quella del conferimento in natura da parte di Atlantia di un pacchetto pari a un altro 33% sempre alla società di nuova costituzione. Sono anche altre le percentuali di cui tenere conto in questa situazione. 

Anzitutto, la quota nella Newco sarà pari al 38% e potrà essere ceduta a investitori terzi, come ad esempio Cassa depositi e prestiti. Inoltre, si conoscono anche le cifre relative alla fine del processo di separazione: in poche parole, gli azionisti di Atlantia potranno fare affidamento su una quota di poco inferiore ai 62 punti percentuali per quel che riguarda l’entità nuova di zecca. Allo stesso tempo, la holding oppure gli investitori terzi che dovessero subentrare nelle fasi successive avranno la percentuale rimanente. C’è comunque da dire che tutti questi discorsi avranno senso nel caso si dovessero avverare varie condizioni, tra cui lo scioglimento di qualsiasi accordo legale tra le parti. L’assemblea per la scissione è in programma per il prossimo 30 ottobre.