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directions_carVendite da record per Ducati in Cina

Il terzo trimestre è stato brillante come non mai

Borgo Panigale e Pechino non sono mai state così vicine come in questo momento. La città emiliana è tradizionalmente nota come sede della casa motociclistica Ducati e nelle ultime ore il suo amministratore delegato, Claudio Domenicali, ha diffuso alcuni dati interessanti dell'azienda che riguardano proprio la Cina. Come si è approcciata Ducati con l'ex impero celeste? L'approdo in territorio asiatico non poteva essere migliore, tanto è vero che le vendite relative al terzo trimestre di quest'anno (luglio-agosto-settembre 2020) sono andate molto bene, tanto da far parlare di un vero e proprio record. Di solito questo periodo dell'anno non viene preso molto in considerazione, visto che le stime e le operazioni non sono intensi come nel resto dell'arco temporale; al contrario, Ducati ha venduto quasi 15 mila moto nel complesso, un numero che è stato accolto con favore tenendo conto dell'emergenza sanitaria che tutti stiamo affrontando. 

I principali acquirenti si trovano proprio in Cina, ma anche Germania e Svizzera hanno trainato e non poco il dato, una compensazione importante del mercato italiano e anche di quello americano che non sono andati altrettanto positivamente. Entrando più nel dettaglio di questo trend incoraggiante, le vendite cinesi sono cresciute di 40 punti percentuali la scorsa estate, come mai era avvenuto prima. L'ad Domenicali ne ha approfittato per annunciare anche la produzione di una moto molto particolare, unica nel suo genere e mai proposta dalle società concorrenti. Si sta parlando della prima due ruote al mondo con radar anteriore e posteriore, una tecnologia che ha reso orgogliosa l'azienda bolognese.