Press
Agency

Incidente mortale Napoli: individuata barca pirata

Domenica scorsa aveva travolto ed ucciso una 31enne

Individuata in queste ore l'imbarcazione che con molta probabilità ha travolto ed ucciso Cristina Frazzica, 31 anni. La ragazza si trovava con un amico a bordo di un kayak nelle acque di Posillipo, a Napoli, quando nel pomeriggio di domenica 9 giugno 2024 è stata investita da un natante. Secondo indiscrezioni, la barca ritenuta responsabile del sinistro mortale sarebbe in fase di recupero e di sequestro. 

Secondo una prima ricostruzione dell'incidente, il kayak è stato investito da una imbarcazione che poi ha proseguito la sua marcia senza fermarsi a prestare soccorso. Frazzica ed il suo amico sono stati sbalzati in acqua al momento dell'impatto, avvenuto intorno alle ore 17:30. Inutile l'intervento della Guardia costiera e del soccorso medico: la ragazza era deceduta, ferito ma salvo l'avvocato di 33 anni che si trovava con lei. 

Ad aiutare gli agenti della Polizia giudiziaria e della Procura partenopea sarebbero state le immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza di Villa Rosebery, una delle tre residenze ufficiali del presidente della Repubblica, che affaccia sul Golfo di Napoli. I filmati avrebbero consentito non solo l'individuazione certa della barca, e quindi del suo proprietario, ma anche di risalire all'esatta dinamica dell'incidente in mare.

Suggerite

Yachting avanzato a Monaco: soluzioni ibride, batterie e bio-materiali

Giovani ingegneri, testbed industriale e strategie per la decarbonizzazione nautica

Bernard d’Alessandri, direttore e segretario generale dello Yacht Club de Monaco, definisce l’iniziativa come un vero e proprio hub di scambio tecnico: "Riunire centinaia di giovani ingegneri ci permette di... segue

Nomina Delpiano: priorità alla pianificazione del bacino del Po

Governance integrata per gestione idrica e resilienza territoriale contro eventi estremi

La presidenza del Consiglio dei ministri, su proposta del ministero dell'Ambiente e della sicurezza energetica (Mase), ha nominato Alessandro Delpiano segretario generale dell’Autorità di bacino distrettuale de... segue

Rimozione selettiva di ghost gear nel Golfo di Napoli

Intervento scientifico con Rov e fotogrammetria per restaurare habitat corallini profondi

Il Golfo di Napoli è stato teatro di una delle prime operazioni mediterranee di restauro passivo in ambiente profondo: la rimozione mirata di detriti marini dagli habitat a coralli e spugne. L’intervento è... segue