Press
Agency

Nuova identità per Rimorchiatori Mediterranei: nasce MedTug

Con nuove acquisizioni ed investimenti strategici

Il gruppo genovese Rimorchiatori Mediterranei ha cambiato nome, diventando MedTug. Questa trasformazione, avvenuta all'inizio di luglio 2023, segna un'importante evoluzione per la compagnia, che opera nel settore del rimorchio portuale a livello globale. Con una forza-lavoro di circa 1000 dipendenti ed una flotta di 170 mezzi, MedTug si pone come uno dei riferimenti mondiali del settore.

L'acquisizione della società da parte di Msc a fine 2022, per un valore complessivo di un miliardo di Euro, ha reso possibile quest'operazione. Le famiglie GavarroneDellepiane, precedenti azionisti di maggioranza, insieme al fondo Dws, hanno ceduto la loro quota. MedTug oggi opera in numerosi porti internazionali da Singapore a Malta, ed in importanti hub come il Pireo, la Colombia e la Malesia. Naturalmente, Genova rimane un punto chiave, dove MedTug gestisce alla Rimorchiatori Riuniti, filiale genovese, con un fatturato annuo di oltre 220 milioni di Euro.

La sede principale della compagnia è stata trasferita dagli uffici di Via al Ponte Reale a Via De Marini, situata nel centro direzionale di San Benigno, vicino ad altre società del Gruppo Msc. Nel capoluogo ligure, MedTug ha recentemente ottenuto un rinnovo della concessione portuale per 15 anni, a partire da marzo di quest’anno, e ha avviato un piano di investimenti da 35 milioni di Euro nel porto di Genova.

In ambito associativo, MedTug ha ufficialmente aderito ad Assarmatori, affiliata di Conftrasporto-Confcommercio, unendosi ad altre imprese dell'ambito Msc. Nonostante ciò, l'azienda resta ancora iscritta a Confitarma, l'associazione degli armatori.

Un altro sviluppo significativo è stata l’entrata di MedTug nel capitale del gruppo spagnolo Boluda, acquisendone il 15% per un valore di 1,5 miliardi di Euro. Questa mossa strategica rafforza ulteriormente la posizione di MedTug nel panorama internazionale del rimorchio portuale.

Suggerite

L'ombra di El Niño sulla logistica mondiale: trasporti a rischio nel 2026

Il ritorno dell'anomalia climatica minaccia i canali di Panama e del Reno

A partire da giugno 2026, il rapido sviluppo del fenomeno meteorologico El Niño nel Pacifico equatoriale sta minacciando la stabilità della logistica e del trasporto merci su scala planetaria, proprio m... segue

Toyota taglia la produzione estera: la crisi energetica frena i motori

Il colosso giapponese riduce l'output di centomila vetture a causa del calo della domanda globale

Il colosso automobilistico Toyota Motor ha annunciato un massiccio piano di ridimensionamento industriale che prevede il taglio di circa centomila veicoli assemblati negli impianti esteri entro febbraio... segue

Nuova rotta Pechino-Genova: la svolta cargo per la Liguria

Il Ministero del Commercio cinese rilancia l'aeroporto Cristoforo Colombo

Il 23 giugno 2026, una delegazione istituzionale della Regione Liguria guidata dal capo di gabinetto Massimiliano Nannini si è recata a Pechino presso il Ministero del Commercio cinese per incontrare... segue