Press
Agency

Incendio su petroliera al largo di Rostock: equipaggio tratto in salvo, interventi in corso

Le autorità valutano i rischi ambientali e l'origine dell'esplosione

Questa mattina, al largo del porto di Rostock, città nel nord della Germania, un incendio ha colpito la petroliera "Annika", lunga 73 metri e carica di circa 640 tonnellate di petrolio. L'incidente è stato preceduto da un'esplosione, avvenuta intorno alle 9:15, che ha sollevato una densa colonna di fumo nero visibile a distanza.

Le fiamme, probabilmente originate nella parte posteriore dello scafo, sono attualmente sotto controllo grazie all'intervento di un rimorchiatore di emergenza e di squadre di pompieri provenienti dai porti di Rostock e Kiel. Le autorità hanno imposto una zona di sicurezza, bloccando l'accesso marittimo e aereo in un raggio di 5,5 chilometri attorno alla nave.

Fortunatamente, tutti e sette i membri dell'equipaggio sono stati tratti in salvo, con alcuni che hanno riportato lievi ferite. Le autorità stanno investigando se vi siano rischi di affondamento o di fuoriuscita di petrolio, ma la situazione è ancora in fase di valutazione.

Suggerite

Porti italiani al bivio: Federagenti chiede una svolta strategica nel Mediterraneo

L'assemblea nazionale lancia l'allarme: senza una riforma, il commercio via mare è a rischio

Il sistema portuale italiano deve accelerare immediatamente la sua modernizzazione per non perdere la centralità commerciale nel Mediterraneo, oggi scosso dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente... segue

La tecnologia anti sversamenti protegge l'ecosistema marino delle acque toscane

Il progetto Mission to Blue sbarca a Livorno grazie alla sinergia tra Hyundai e LifeGate

Il 3 luglio 2026, la casa automobilistica Hyundai Italia ha avviato nel porto di Livorno la seconda fase del progetto ecologico denominato Mission to Blue, una campagna per la salvaguardia marina nata... segue

Porto di Vado Ligure, la logistica intercetta la rotta della cocaina

Maxi sequestro da 120 milioni di euro nascosto in un container dalla Colombia

Il 3 luglio 2026, lo scalo marittimo di Vado Ligure si è trasformato nel teatro di un imponente sequestro di stupefacenti coordinato dalla Guardia di Finanza di Savona e Genova, in stretta sinergia con... segue