Press
Agency

Congestion fee al porto di La Spezia: le imprese dell'autotrasporto chiedono soluzioni urgenti

Il traffico congestionato e i disservizi stanno causando perdite ingenti alle aziende del settore

https://www.mobilita.news/item/21004

Le difficoltà di accesso al porto di La Spezia stanno diventando insostenibili per le imprese di autotrasporto, che già da tempo denunciano i gravi disservizi legati alla congestione del traffico camionistico. . Dal 2 dicembre 2024, anche Hapag-Lloyd, una delle principali compagnie di trasporto, applicherà una "Congestion Fee" da 85 euro per ogni movimentazione di camion in ingresso o in uscita dal porto ligure. La misura è stata introdotta a fronte delle difficoltà sempre più evidenti che gli autotrasportatori devono affrontare, con code che si allungano e attese che comportano costi extra per le aziende coinvolte.

 Le associazioni di categoria, tra cui Anita, Assotir, Fita Cna, Confartigianato Trasporti, Fai e TrasportoUnito, hanno ribadito l'esigenza di trovare un modello organizzativo che consenta di ottimizzare il flusso del traffico merci nel porto di La Spezia. Le stime parlano di un esborso di circa dieci milioni di euro al mese a causa delle lunghe code e degli arrivi non programmati delle navi, che creano picchi di traffico agli accessi portuali.

La situazione è ulteriormente aggravata dai blocchi frequenti sulla bretella autostradale che si connette al porto, come accaduto recentemente quando centinaia di camion sono rimasti bloccati provocando un danno economico alle aziende di trasporto tra i 400.000 e i 500.000 Euro.

L'Autorità di sistema portuale (Adsp), rappresentata dal commissario Federica Montaresi, ha confermato la necessità urgente di interventi strutturali per alleggerire i blocchi operativi e migliorare l'efficienza complessiva del sistema portuale. Tra le proposte in discussione c'è l'introduzione di un sistema di tracciamento dei tempi di attesa e l'adozione di un sistema di indennizzo per i camionisti, al fine di garantire la sostenibilità economica del settore e evitare che le imprese operanti nel settore trasporti vadano in crisi.

Le aziende di autotrasporto, ormai esauste dalle difficoltà operative quotidiane, hanno ribadito la loro intenzione di continuare ad applicare la Congestion Fee, ma anche di fermarsi se la situazione non migliorerà. 

Sull'argomento vedi anche la notizia pubblicata da Mobilità.news.

Collegate

La Spezia: introduzione della congestion fee per l'autotrasporto

Le associazioni richiedono un contributo per i costi extra causati dai ritardi infrastrutturali

Le associazioni dell'autotrasporto Anita, Assotir, Cna Fita, Confartigianato trasporti, Fai e Trasportounito hanno recentemente annunciato l'implementazione di una "congestion fee" a causa dei persistenti... segue

Suggerite

Speculazione sui carburanti, Costa: taglio accise e controlli

Prezzi alla pompa salgono più in fretta del petrolio: famiglie e trasportatori sotto pressione

I rincari sui carburanti stanno correndo a ritmi insostenibili, ed i segnali dai mercati non spiegano pienamente questa accelerazione: è, secondo Sergio Costa, vicepresidente della Camera, una dinamica... segue

Gioia Tauro, in collaudo la prima stazione shore power

Impianto 7,5 MW (espandibile a 11 MW): tre prese lungo 900 m di banchina per azzerare emissioni

Il piano per l’implementazione del cold ironing al porto di Gioia Tauro entra in una nuova fase operativa. È stata infatti completata la prima cabina elettrica —una struttura di 728 mq— realizzata con un... segue

Fsru Italis a Piombino e barriere costiere a Ravenna: il piano Snam

5 miliardi mc/anno ed oltre il 95% di efficienza; prefabbricati pronti per installazione primaverile

Snam conferma l’intenzione di mantenere la nave rigassificatrice "Italis" attraccata a Piombino (Livorno) e sta confrontandosi con le autorità competenti “nel pieno rispetto delle rispettive competenze”, dichia... segue