Press
Agency

Stellantis: licenziamenti Trasnova e lavoratori in protesta

Oltre 600 posti a rischio dopo la fine della commessa. Fiom-Cgil chiede intervento urgente per salvaguardare l'occupazione

La fine della commessa con Stellantis segna un drammatico colpo per i lavoratori della Trasnova, la società che gestisce la movimentazione auto negli stabilimenti del gruppo automobilistico. 97 operai dello stabilimento di Pomigliano d'Arco (Napoli) hanno ricevuto le lettere di licenziamento, e la protesta continua davanti ai cancelli dello stabilimento. "Siamo distrutti, ma non smettiamo di lottare", raccontano alcuni dei lavoratori che chiedono un intervento concreto 

La crisi riguarda circa 650 dipendenti di Trasnova in tutta Italia, divisi tra i siti di Pomigliano, Melfi, Cassino e Mirafiori, la decisione di Stellantis di non rinnovare la commessa per la movimentazione auto ha messo in serio pericolo l'occupazione, con l'effetto domino che si estenderà ben oltre Pomigliano. A fronte di questa situazione, i sindacati, in particolare la Fiom-Cgil, sollecitano un intervento urgente del governo e delle parti coinvolte, chiedendo l'apertura di tavoli di confronto per salvaguardare i posti di lavoro.

"Non è più il tempo di aspettare", sottolinea la Fiom-Cgil, che denuncia la mancanza di risposte alle richieste di convocazione presso il Mimit e al confronto sull'automotive con la Presidenza del Consiglio. La situazione è ora al centro delle azioni sindacali che, attraverso mobilitazioni nei vari siti, mirano a difendere i diritti dei lavoratori, richiamando l'importanza dell'articolo 1 della Costituzione, che garantisce il diritto al lavoro.

Il 10 dicembre si terrà un nuovo incontro decisivo: la speranza dei lavoratori è che da quel tavolo possano emergere risposte concrete per fermare i licenziamenti e garantire un futuro di dignità e stabilità occupazionale per i dipendenti Trasnova.

Collegate

Stellantis: accordo per evitare 90 licenziamenti nell'indotto della logistica

Prorogati i contratti con l’appaltatrice Trasnova, Uiltrasporti si dice soddisfatta

È stato raggiunto un accordo al ministero del Made in Italy (Mimit) che ha scongiurato il licenziamento di circa 90 lavoratori impiegati nell’indotto Stellantis, grazie alla proroga per un anno dei co... segue

Suggerite

Rivoluzione furgoni: scatta l’obbligo del cronotachigrafo per i viaggi all’estero

Dal 1° luglio 2026 i veicoli commerciali dicono addio alle consegne selvagge

Il 1° luglio 2026 è scattato in tutta l'Unione Europea l'obbligo del cronotachigrafo intelligente di seconda generazione per i veicoli commerciali leggeri tra 2,5 e 3,5 tonnellate impegnati in tratte i... segue

Carburanti low cost e Iva evasa: maxi blitz da 60 milioni nel Milanese

Fiamme Gialle e Dogane bloccano una colossale frode sull'estrazione di benzina e gasolio

Il 2 luglio 2026, la Guardia di Finanza di Milano e l'Agenzia delle Dogane hanno eseguito un maxisequestro da 60 milioni di euro nei confronti di un importante deposito petrolifero lombardo, accusato di... segue

Autisti stremati e strade a rischio: la protesta europea contro i turni killer

L' Etf riaccende i riflettori sulla stanchezza cronica nei trasporti stradali

Il 21 giugno 2026, in corrispondenza del solstizio d’estate, la European Transport Workers’ Federation ha promosso una mobilitazione coordinata nei principali Paesi UE per denunciare l’allarmante fenom... segue