Press
Agency

La filiera automotive denuncia problemi di approvvigionamento e rincari

La carenza di microprocessori, acciao e materie plastiche causa disagi ai flussi produttivi

Possiedi già un account?

Registrati per accedere gratuitamente nelle successive 24 ore a tutti i contenuti prodotti o Accedi impiegando le tue credenziali personali

La filiera produttiva automotive lancia un allarme sulle difficoltà di approvvigionamento che, da inizio anno, sta avvertendo relativamente ai materiali in acciaio, alle materie prime plastiche e ai microprocessori – elementi essenziali, questi ultimi, delle componenti elettroniche dei veicoli. Per acciaio e materie prime plastiche, dall’apertura del 2021 si rileva anche un forte rincaro, che ha c...

Collegate

Ritardi nelle consegne dei semiconduttori, le accuse di Volkswagen

Il Gruppo tedesco ha incolpato i fornitori

La carenza di semiconduttori e di microchip per il settore automobilistico è ormai una realtà da diverse settimane. Le aziende sono state messe a dura prova ed una di queste è Volkswagen, alle prese co... segue

Suggerite

Mitsubishi Electric avvia la cessione della divisione componenti auto

Offerte vincolanti entro il 26 gennaio; valore stimato 200–300 miliardi di yen

Mitsubishi Electric ha avviato formalmente la dismissione della sua unità dedicata ai componenti per autoveicoli, aprendo la fase di raccolta delle offerte vincolanti. Fonti di "Bloomberg" indicano che... segue

BMW M elettrica 2027: quattro motori, architettura centralizzata

Neue Klasse: gestione software dedicata, pacco batteria >100 kWh e trazione modulare per uso duale

Dal 2027 BMW M entrerà nell’era delle alte prestazioni ad emissioni zero, con il primo modello M completamente elettrico. Secondo Franciscus van Meel, a capo di BMW M, la generazione successiva punta a... segue

Usura pneumatici e microplastiche: rischi non da scarico in città

Veicoli più pesanti e materiali: impatti su PM10 ed azioni urbane per contenerli

Nei campioni analizzati, le microplastiche provenienti dagli pneumatici costituivano in media lo 0,45% della massa del particolato PM10: una quota contenuta oggi, ma suscettibile di crescere nel tempo.... segue