Press
Agency

Il progetto reverse-flow: rete decentralizzata, ottimizzazione e sostenibilità

L'impianto di Ireti recupera e riutilizza il biometano

Ireti, presso la centrale di Reggio Emilia, ha avviato il progetto "reverse-flow". Si tratta di un impianto sperimentale ed utilizzerà una tecnologia bi-direzionale che permette il recupero e il riutilizzo del biometano prodotto in eccesso localmente. Invece di eliminarlo tramite combustione durante i periodi di bassa domanda, il combustibile viene compresso e re-immesso nella rete nazionale, ottimizzando l'efficienza del sistema energetico. Si tratta di un progetto pilota, finanziato dall'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Acqua (Arera).

Il sistema regola il flusso di gas, migliorando la stabilità della rete garantendo un uso più intelligente dell'energia. In questo modo vengono ridotti gli sprechi e minimizzato l'impatto ambientale. A differenza dei modelli tradizionali (rete centralizzata con distribuzione unidirezionale) in questo approccio si usa una rete decentralizzata, in cui i piccoli produttori di biometano locali sono direttamente collegati alla rete di distribuzione. 

Le attività preliminari di sperimentazione dell'impianto, che includono sia componenti software che hardware, sono già state avviate ed il sistema raggiungerà la piena operatività all’inizio di marzo, con il collegamento alla rete di trasporto. La fase di sperimentazione avrà una durata complessiva di due anni, e consentirà di testare e perfezionare le tecnologie utilizzate, con l’obiettivo di ottimizzare ulteriormente il funzionamento dell’impianto e la sua integrazione con la rete energetica nazionale.

Suggerite

Sciopero carburanti, disagi nei collegamenti da Pozzuoli alle isole

Carse sospese e pesca ferma: effetto combinato di protesta e maltempo

Il fermo legato all’aumento dei costi del carburante raggiunge anche la marineria locale: tra scorte in diminuzione e condizioni meteo sfavorevoli, le unità da pesca restano in porto. Alcuni operatori ch... segue

Livorno, riapertura parziale della Darsena Toscana dopo l’urto

La nave Cma-Cgm riparte dopo le verifiche di Rina e Capitaneria

La Capitaneria di porto sta ricalibrando l’ordinanza di interdizione relativa alla banchina del terminal Darsena Toscana, con l’obiettivo di consentirne l’utilizzo in condizioni di sicurezza nelle aree... segue

Pesca, 10 milioni contro il caro gasolio

Il contributo copre il 10% dei rincari sostenuti tra giugno e metà ottobre

Per un peschereccio a strascico di medie dimensioni, l’impennata del gasolio può tradursi in 45mila euro di costi aggiuntivi in un anno. Su un fabbisogno stimato di 180mila litri, la spesa è passata da... segue