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directions_boatNavi cargo, Msc si affida all'idrogeno e ai biocombustibili

La compagnia svizzera di navigazione guarda al futuro

La stessa sigla e lo stesso settore. Non esiste soltanto la compagnia di navigazione Msc di cui di solito si sente parlare per quel che riguarda le crociere: questo acronimo identifica anche la Mediterranean Shipping Company, una delle principali società di gestione di linee cargo a livello mondiale. Proprio in questi giorni, la compagnia che ha sede in Svizzera si è fatta avanti spiegando quali saranno i carburanti da impiegare con maggiore frequenza in futuro.

L’idrogeno e i combustibili derivati potrebbero diventare una fonte imprescindibile in tal senso, tanto è vero che sono in corso delle sperimentazioni con i biocarburanti per quel che riguarda la flotta attuale. È stata organizzata a tal proposito una tavola rotonda dedicata alla decarbonizzazione, la quale è arrivata alla conclusione che non esiste una soluzione unica su larga scala- Secondo Bud Darr, vicepresidente esecutivo di Msc, ha sottolineato come ci sia urgente bisogno di questi combustibili, puntando su partnership mirate per quel che concerne la tecnologia e l’approvvigionamento.

La compagnia di navigazione sta concentrando la propria attenzione su alcune miscele di biocarburanti destinate alle navi porta-container (per il momento si tratta del 30% della flotta, ma la percentuale è destinata ad aumentare a breve). Inoltre, la classe Gülsün di Msc è stata equipaggiata per la consegna con l'opzione di convertirsi in futuro al gas naturale liquefatto. L’obiettivo finale non può che essere uno, zero emissioni inquinanti.