Press
Agency

Nissan verso programmi di pre-pensionamento

Necessari per ridurre i costi amministrativi

Nissan, dopo aver chiuso il bilancio d'esercizio con oltre 4 miliardi di Euro, secondo alcune fonti nipponiche starebbe pianificando un programma di pre-pensionamento da luglio ad agosto. Questa strategia fa parte di un piano di ristrutturazione dell'azienda che prevede di tagliare 20.000 posti di lavoro in tutto il mondo. Il programma si rivolge ai dipendenti con contratto a tempo pieno, con un'età compresa tra i 45 e i 64 anni, che hanno almeno cinque anni di servizio consecutivo e che rivestono un ruolo di responsabilità di sezione, di dipartimenti, di sezione ad interim o di grado inferiore. Tra le categorie professionali coinvolte, quelle di vendite e contabilità, mentre sono esclusi i reparti di sviluppo, produzione e progettazione. 

Sarebbero anche previste le chiusure delle due fabbriche giapponesi nella prefettura di Kanagawa, che contribuiscono al 30% della capacità produttiva del Paese. Entro il 2027 inoltre Nissan avrebbe l'intenzione di chiudere sette stabilimenti produttivi in tutto il mondo e di ridurre del 15% la forza lavoro. 

Tra le cause che hanno portato alla necessità di ridimensionare i costi amministrativi, i dazi imposti da Trump alle case automobilistiche. 

Sull'argomento, vedi anche la notizia pubblicata da Mobilita.news

Collegate

Nissan: registrata perdita di 4 miliardi di Euro di utile netto

Il flusso di cassa e l'utile operativo sono negativi

Ieri Nissan ha annunciato i risultati finanziari dell'anno fiscale 2024 (1° aprile 2024 - 31 marzo 2025). L'utile netto registra una perdita di 670,9 miliardi di yen (circa 4 miliardi di Euro). Come h... segue

Suggerite

Quiz patente B: bocciato il 92% degli automobilisti esperti

Solo un guidatore su dodici ripasserebbe oggi la teoria

Soltanto un automobilista italiano su dodici sarebbe in grado di superare nuovamente il quiz teorico della patente B a cinque anni dal conseguimento del titolo di guida. È quanto emerge dal dossier diffuso... segue

Il Tirolo sfida l'UE e rifiuta lo stop ai divieti per i camion sul corridoio del Brennero

Il governatore Anton Mattle promette battaglia dopo la bocciatura della Corte di Giustizia europea

Il governatore del Tirolo Anton Mattle ha respinto con fermezza, lo scorso 16 luglio 2026 da Innsbruck, le conclusioni dell'Avvocato generale della Corte di Giustizia dell'Unione Europea, che hanno bollato... segue

Riforma carburanti: il Governo approva il DDL per la riconversione della rete distributiva

Via libera del Consiglio dei Ministri al provvedimento per la transizione energetica

Il Consiglio dei Ministri ha approvato a Roma il disegno di legge per la riforma strutturale della rete di distribuzione dei carburanti, segnando una svolta determinante per la modernizzazione della filiera... segue