Press
Agency

Sindacati chiedono a Regione Veneto tavolo di crisi sul taglio del personale a Porto Marghera

Il piano di riorganizzazione di Eni Versalis prevede la riduzione di 49 posti di lavoro

I sindacati Cgil, Cisl e Uil hanno chiesto alla Regione Veneto l'apertura di un tavolo di crisi per discutere il taglio del personale a Porto Marghera da parte di Eni Versalis, società impegnata nei settori della petrolchimica e della chimica da fonti rinnovabili. "La direzione di Eni Versalis ha presentato alla Rsu un piano di riorganizzazione che prevede una riduzione di 49 unità di personale, da attuarsi entro settembre, senza possibilità di confronto o trattativa, e con la previsione di ricollocazione dei lavoratori in esubero in altre realtà del gruppo Eni, non solo nel territorio veneziano ma anche in altre regioni" hanno dichiarato le sigle. Queste ultime hanno anche specificato che si tratta di una modalità di gestione del tutto incoerente rispetto al protocollo di relazioni industriali "Insieme" sottoscritto da Eni, presentato come una guida per la transizione industriale verso attività produttive in ottica green nello scalo veneto.

Secondo i sindacati, si sta "correndo il rischio di perdere un centinaio di posti di lavoro a Venezia e si andrà a porre la parola fine a un sito industriale che ha rappresentato per decenni un valore sociale, professionale e industriale unico a livello Paese". "Il montante complessivo degli investimenti previsti nel 2022 per gli impianti Versalis di Porto Marghera deve restare invariato" hanno aggiunto. 

Suggerite

Missione Usa tra Mosca e Kiev: la diplomazia sui binari della pace

Witkoff e Kushner in viaggio nelle due capitali

Il 5 e 6 settembre 2026, gli inviati speciali statunitensi Steve Witkoff e Jared Kushner intraprenderanno un'improrogabile missione diplomatica ad altissimo rischio tra Mosca e Kiev per riaprire il dialogo... segue

Genova, nasce il porto del futuro: dialogo con i giganti dello shipping

Matteo Paroli presenta la roadmap trentennale agli armatori

Il 4 settembre 2026, l'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale ha inaugurato a Genova il ciclo di oltre venti consultazioni pubbliche sul nuovo Piano Regolatore Portuale, incontrando i... segue

Genova rafforza l'hub navale: via libera agli investimenti per Amico & Co

Da area portuale a parco urbano

Il 3 settembre 2026, l'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale ha approvato a Genova due storici atti concessori di lungo termine per il riassetto del demanio marittimo. Le intese riguardano... segue