Auto. Salta ufficialmente la fusione tra Volvo e Geely

Le due aziende continueranno comunque a collaborare

Anas Anas

La fusione tra le aziende automobilistiche Volvo e Geely non s’ha da fare: nessuno si sarebbe aspettato un finale del genere per l’intricata vicenda che ha visto come protagoniste assolute la compagnia svedese e quella cinese, visto che ormai tutto era pronto per le cose formali. L’operazione avrebbe dovuto avere gli stessi contorni che hanno portato alla nascita di Stellantis, dopo la fusione di Psa e Fca, invece il Gruppo industriale non ci sarà. La conferma della volontà di non procedere oltre è arrivata da entrambe le società, nonostante sia rimasto aperto un piccolo spiraglio di luce. La cooperazione tra Volvo e Geely proseguirà ugualmente nonostante ci sia stata questa brusca frenata.

Hakan Samuelsson, amministratore delegato della compagnia scandinava è stato molto chiaro in tal senso: "Dopo aver valutato diverse opzioni per lavorare insieme e realizzare valore, abbiamo concluso che un modello di cooperazione tra due società autonome è la soluzione migliore per garantire una crescita continua e al tempo stesso ottenere sinergie con nuove soluzioni tecnologiche in molte aree differenti".

Lo stesso punto di vista è stato confermato da Li Shufu, numero uno della compagnia asiatica. Il manager cinese ha rilasciato queste dichiarazioni: "Come azionista e gestore di entrambe le società interamente possedute e quotate, Geely vede benefici significativi con partnership e alleanze più profonde pur mantenendo la reciproca indipendenza". In pratica, il no è stato ribadito senza creare allarmismi e cercando di far passare il tutto come qualcosa di normale. Geely, tra l’altro, è pronta a collaborare con Zenseact, azienda di nuova formazione, per creare tecnologie sempre più sofisticate che abbiano a che fare con la guida autonoma, una delle priorità dei prossimi anni.