La tenuta delle infrastrutture e la resilienza delle filiere logistiche sono ormai un fattore determinante per la sicurezza nazionale, ha affermato il deputato e viceministro Edoardo Rixi intervenendo all'incontro "Shield, sicurezza e Difesa per l'Italia e l'Europa" promosso da "SDA Bocconi" a Milano. Secondo Rixi, le minacce ibride impongono di ripensare approcci e priorità: non si tratta solo di difesa militare, ma di rafforzare porti, nodi intermodali, reti ferroviarie e grandi opere per garantire la continuità degli approvvigionamenti e la capacità di reazione del sistema Paese.
Investire in infrastrutture critiche, ha spiegato, significa accrescere contemporaneamente la sicurezza e la competitività economica, riducendo vulnerabilità nelle supply chain e migliorando la resilienza logistica. Rixi ha citato il lavoro avviato in occasione del G7 milanese ed il ruolo dell'istituzione accademica come esempi concreti dell'urgenza di un approccio integrato: governance pubblica, mondo accademico e sistema produttivo devono cooperare per disegnare progetti infrastrutturali che rispondano a rischi contemporanei e futuri. La conclusione del viceministro è stata netta: la partnership tra Governo, SDA Bocconi ed imprese non è solo un valore aggiunto accademico, ma una leva strategica per tradurre visione in interventi operativi, capaci di consolidare la sicurezza nazionale e sostenere la ripresa e la competitività del Paese.