Press
Agency

CC Reggio Calabria: maxi operazione "Car-cash"; 17 misure cautelari

Auto rubate, smontate in poche ore; sequestro di armi e parti di ricambio

Questa mattina, i Carabinieri della Compagnia di Reggio Calabria, unitamente a personale in supporto del 14esimo Battaglione Carabinieri Calabria di Vibo Valentia e della Stazione di Senago (Milano) hanno dato esecuzione all’ordinanza emessa dal Gip (Giudice indagini preliminari) del Tribunale di Reggio Calabria in data 7/1/2026 su richiesta di questo Ufficio di Procura, con la quale è stata disposta l’applicazione della custodia cautelare in carcere nei confronti di sette indagati e degli arresti domiciliari nei confronti di altri dieci, per reati di furto aggravato, ricettazione, estorsione aggravata, detenzione e porto abusivo di armi.

La corposa attività investigativa -avviata nell’ottobre del 2024 e conclusa nell’aprile del 2025– è stata condotta dalla Sezione operativa della Compagnia Carabinieri di Reggio Calabria anche con il supporto dei militari della Stazione Carabinieri di Reggio Calabria–Catona, sempre sotto il costante coordinamento della Procura della Repubblica.

Durante il corso dell’indagine si è proceduto ad un’articolata e costante attività di monitoraggio e controllo del quartiere Arghillà di Reggio Calabria, teatro, negli ultimi anni, di una recrudescenza criminale. A tale proposito, secondo quanto affermato nell’ordinanza di custodia cautelare, grazie all’indagine è stata disvelata la consumazione di reati contro il patrimonio nel quartiere di Arghillà secondo uno schema operativo sostanzialmente identico e ripetuto nel tempo. Alcuni degli indagati individuavano e successivamente sottraevano dalle vie della città uno o più veicoli di interesse, i quali venivano poi immediatamente condotti ad Arghillà. Come ricostruito dal Gip, ivi giunti, i veicoli rubati divenivano oggetto di una rapidissima e professionale attività di ‘cannibalizzazione’. A ciò si aggiunga che in almeno due casi –sempre per come accertato in sede di ordinanza– si è assistito in diretta (grazie alle telecamere) ad episodi di ‘cavallo di ritorno’, in cui gli indagati hanno altresì posto in essere una condotta estorsiva per costringere i proprietari dei veicoli sottratti a pagare un compenso per ottenerne la restituzione.

È inoltre stato riconosciuto dal Gip come alcuni degli indagati adottassero costantemente delle ‘contromisure’ al fine di eludere controlli di polizia nel corso delle operazioni di ricettazione, informandosi a vicenda sulla presenza delle Forze dell'ordine in vari punti del quartiere o sui controlli subiti dai co-indagati.

Al contempo, si è ritenuto di particolare allarme sociale che gli indagati abbiano commesso i reati per cui si procede con cadenza pressoché quotidiana, senza interruzioni temporali, anche durante le festività natalizie, sia in orario notturno che diurno. 

Si aggiunga che alcuni episodi criminosi hanno inoltre interessato i veicoli in sosta presso i parcheggi di strutture ospedaliere, e che in un caso ad essere ‘vittima’ dei reati è stata una troupe televisiva intenta a realizzare un servizio giornalistico nel quartiere di Arghillà.

Sotto altro profilo, poi, nell’ordinanza è ben evidenziato come la costante “cannibalizzazione” dei veicoli rubati presenta certamente un profilo di impatto ambientale, determinando la creazione di una discarica di carcasse di veicoli a cielo aperto in un quartiere ad altissima densità abitativa.

Si sottolinea, inoltre, come le numerose attività di riscontro compiute nel corso del periodo di monitoraggio conducevano al rinvenimento di molteplici autovetture oggetto di furto, di consistenti parti di ricambio, nonché al ritrovamento ed al sequestro di armi.

Si evidenzia come il procedimento si trovi ancora nella fase delle indagini preliminari e, pertanto, il quadro indiziario descritto è da intendersi allo stato degli atti e suscettibile di ulteriori valutazioni nelle successive fasi di giudizio.

Suggerite

Cotral SpA: due indagini di mercato per reperire immobili in due comuni laziali

Prosegue percorso trasformazione e valorizzazione del patrimonio

Prosegue il percorso di trasformazione e valorizzazione del patrimonio immobiliare di Cotral SpA con l’obiettivo di rendere le sedi aziendali sempre più moderne, efficienti e sostenibili, in coerenza co... segue

Trenta pedoni morti nel 2026: fragilità anziani e strisce

Incroci urbani a rischio: responsabilità dei conducenti e lacune di segnaletica ed illuminazione

Sono già trenta le persone travolte mortalmente a piedi sulle strade italiane dall’inizio del 2026: 22 uomini e 8 donne. Quasi il 60% delle vittime (18) ha più di 65 anni, una quota che evidenzia la vul... segue

Regione Lombardia: 4,3 mln per dotazioni e mezzi alle Polizie locali

Investimento regionale per modernizzare strumenti ed incrementare la sicurezza di operatori e cittadini

La Regione Lombardia ha incrementato le risorse destinate alle Polizie locali con un ulteriore stanziamento di 1,8 milioni di Euro, destinati all’acquisto di dotazioni tecniche, all’installazione di sis... segue