Press
Agency

"Milano-Cortina 2026": piattaforma globale per la sicurezza stradale

Non sono solo un grande evento sportivo

I Giochi di Milano-Cortina 2026 non sono solo un grande evento sportivo: sono una piattaforma globale, un moltiplicatore di attenzione e responsabilità, nel momento in cui il mondo intero guarda all’Italia ed il Paese accoglie atleti, delegazioni e visitatori da ogni continente.

Proprio per questo rappresentano l’occasione ideale per lanciare un messaggio forte e condiviso su un tema che riguarda la vita quotidiana delle persone: la sicurezza stradale.

In questo quadro, il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti ha sottoscritto una dichiarazione congiunta per la sicurezza stradale, insieme al rappresentante speciale del segretario generale delle Nazioni Unite per la sicurezza stradale, al ministero per lo Sport ed i Giovani, al Coni, al Cip e al Comitato organizzatore di Milano-Cortina 2026.

La dichiarazione riconosce nei Giochi un potente strumento di sensibilizzazione globale, capace di promuovere comportamenti responsabili, mobilità sicura ed infrastrutture più protette, in coerenza con il decennio Onu per la sicurezza stradale 2021-2030 e con l’obiettivo di dimezzare vittime e feriti sulle strade.

Forte e coerente l’impegno del vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Matteo Salvini, che ha posto la sicurezza stradale tra le priorità dell’azione di Governo, con un’attenzione particolare alle giovani generazioni. Non a caso, la dichiarazione contiene un riferimento esplicito al progetto “Ragazzi On the Road”, promosso dal Mit in collaborazione con il ministero dell’Interno: un’iniziativa educativa che porta la prevenzione sul campo e trasforma la consapevolezza in responsabilità civica.

Tra i punti sottolineati dalla dichiarazione anche l’impegno ad integrare la sicurezza stradale nella pianificazione e nello svolgimento dei Giochi, a valorizzare la visibilità olimpica per promuovere una mobilità più sicura e sostenibile ed a rafforzare la collaborazione tra istituzioni, mondo sportivo e comunità locali, affinché l’evento lasci un’eredità duratura di strade più sicure e cittadini più consapevoli.

In questo modo "Milano-Cortina 2026" diventa anche una leva di cambiamento culturale, un’eredità concreta di sicurezza ed attenzione alla vita delle persone, che va oltre i Giochi e resta nei territori, nel segno della collaborazione tra istituzioni.

Suggerite

Terremoto in Bosch: si dimette a sorpresa il ceo Stefan Hartung

Il numero uno lascia la guida del colosso tedesco, subentra una nota coppia nel mondo automotive

Un fulmine a ciel sereno scuote il vertice di Robert Bosch: il presidente e amministratore delegato Stefan Hartung ha annunciato a sorpresa le sue dimissioni, che diventeranno effettive il prossimo trenta... segue

Honda bilancio in rosso, ma Mibe punta sulle emissioni 0

Gli azionisti confermano il CEO, atteso il rilancio globale con Nissan

Venerdì 26 giugno 2026, l'assemblea generale annuale degli azionisti di Honda Motor riunita a Tokyo ha rinnovato la fiducia all'amministratore delegato Toshihiro Mibe, confermando formalmente il suo incarico... segue

Nuova era Lamborghini: Mastro è il nuovo ceo della mobilità sportiva nelle Americhe

Il manager prende le redini del mercato per accelerare sulla transizione ibrida

Venerdì 26 giugno 2026, la casa automobilistica di Sant'Agata Bolognese ha annunciato ufficialmente che Christian Mastro assumerà la guida di Automobili Lamborghini America nel ruolo di Chief Executive O... segue