Stellantis accelera l’elettrificazione in Brasile: nella prima metà dell’anno sarà lanciato dal Goiana Automotive Hub il primo modello mild‑hybrid flex‑fuel del gruppo, dotato di architettura MHEV a 48 V. Il pacchetto prevede un e‑motor multifunzione che sostituisce alternatore e motorino d’avviamento tradizionali, erogando assistenza di coppia al motore termico e rigenerando energia per una batteria agli ioni di litio da 48 V che lavora in parallelo con l’impianto elettrico convenzionale.
La gestione elettronica coordina le modalità di funzionamento per massimizzare efficienza, consumi ed esperienza di guida. Il programma Bio‑Hybrid —sviluppato dal TechMobility, il centro Stellantis per Product Development & Hybrid‑Flex Mobility— punta a valorizzare la disponibilità locale di etanolo, elemento strategico per il mercato sud-americano. Per preparare la produzione, Stellantis ha adeguato carrozzeria, presse e linee di assemblaggio a Goiana e avviato la fabbricazione di cablaggi specifici nello stabilimento di componentistica di Jaboatão. La roadmap aziendale prevede ulteriori passi: nel 2026 lo stabilimento di Pernambuco produrrà quattro modelli con tecnologia bio‑hybrid e, complessivamente, la casa conta di introdurre 16 nuovi modelli o aggiornamenti l’anno prossimo, di cui sei con soluzioni bio‑hybrid localizzate. Contestualmente, Stellantis ha confermato la produzione dei veicoli del marchio Leapmotor a Goiana, rafforzando l’autonomia regionale e la capacità di adattare l’offerta alle preferenze dei clienti sudamericani. La strategia è multi‑livello: partire dall’accessibile MHEV a 12 V per diffusione della tecnologia a basso costo, salire al 48 V per prestazioni ed efficienza superiori e poi ampliare ulteriormente la gamma di elettrificazioni. L’operazione conferma il posizionamento del Goiana Automotive Hub come polo tecnologico e produttivo avanzato per il Sud America.