Press
Agency

Frode carburante a Torino: due arresti dei carabinieri

Due moldavi per carte clonate

Su un fenomeno di frode legato alla distribuzione di carburante si è concentrata l’attività dei carabinieri della compagnia di Susa, che a Torino, in strada San Mauro, hanno arrestato due uomini di 35 e 39 anni, entrambi di origine moldava, incensurati e residenti nel capoluogo piemontese. I due sono gravemente indiziati di utilizzo indebito e falsificazione di strumenti di pagamento dopo essere stati colti mentre impiegavano carte carburante clonate all’interno di un distributore.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, le transazioni ritenute fraudolente sono state intercettate sul posto dai militari mentre erano in corso. Gli arrestati sono stati accompagnati ai domiciliari, a disposizione dell’autorità giudiziaria, in attesa del rito direttissimo.

L’indagine prende le mosse da controlli avviati sui flussi anomali rilevati in alcuni impianti di rifornimento lungo strade secondarie del Piemonte. Dalla verifica sarebbe emerso che le carte clonate venivano impiegate per acquistare quantitativi rilevanti di carburante, destinati presumibilmente al mercato illegale.

Suggerite

Blindato il porto di Gioia Tauro: intercettato maxi carico di cocaina nel pellet

Lo stupefacente avrebbe fruttato venti milioni di euro

Oggi, giovedì 9 luglio 2026, i militari del Comando Provinciale di Reggio Calabria e i funzionari dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli hanno sequestrato un ingente carico di circa centotredici chilogrammi... segue

Escalation nel Golfo tra bombardamenti e traffico oceanico deviato: Trump annuncia duri raid in Iran

Dopo l'offensiva aerea della coalizione: la situazione rischia di precipitare

Oggi, giovedì 9 luglio 2026, il presidente statunitense Donald Trump ha annunciato attraverso la propria piattaforma social Truth l'avvio di una massiccia operazione militare di rappresaglia contro l'Iran, i... segue

Tempesta a Hormuz: navi sotto attacco e noli alle stelle nel Golfo

Nuovo scontro militare tra Washington e Teheran. Scatta l'allerta massima

Nella notte tra il 6 e il 7 luglio 2026, le Guardie Rivoluzionarie Islamiche dell'Iran hanno lanciato un'offensiva missilistica nel Golfo Persico colpendo tre navi commerciali a sud dello Stretto di Hormuz,... segue