Atac: 30% in meno di impianti fermi per guasto rispetto al 2019

L'audizione sulla situazione della metropolitana romana

Ferrovie dello Stato ItalianeFerrovie dello Stato Italiane

I tecnici Atac sono stati ascoltati nella Commissione Trasparenza di Roma Capitale sugli impianti di traslazione delle stazioni di metro e ferrovie. Nell'ambito dell'audizione sono stati presentati i dati sugli impianti fermi per guasto che, alla data del 26 febbraio, quando è stata compiuta la rilevazione, risultavano essere il 5,6% del totale, il 30% in meno rispetto a due anni fa. Tale risultato è stato ottenuto grazie all'efficientamento del processo di gestione delle manutenzioni, iniziato con il cambio voluto da Atac della ditta di manutenzione, che ha consentito di diminuire notevolmente il numero degli impianti fermi per i diversi motivi (revisioni generali, speciali, guasti, eccetera). Nel corso dell'audizione è stato ricordato che risultano chiusi 19 impianti a causa di infiltrazioni di acqua dalla rete fognante o dalla superficie, altri 50 impianti sono spenti in ottemperanza alle norme anti-Covid e altri 48 per fine vita tecnica, dei quali 33 già in corso di sostituzione. A tal proposito è stato illustrato lo stato di avanzamento dei lavori nelle stazioni di Castro Pretorio e Policlinico della metro B, tuttora chiuse al pubblico per la sostituzione degli impianti.

Nel corso dei lavori di smontaggio delle scale da sostituire sono emerse alcune criticità imprevedibili che hanno richiesto diversi interventi straordinari per la loro risoluzione. In particolare, nella stazione Castro Pretorio è stata rinvenuta una canalizzazione in amianto che renderà necessario, prima dell'installazione delle nuove scale, la rimozione del materiale secondo le prescrizioni di legge. In entrambe le stazioni è stato necessario intervenire con lavorazioni aggiuntive per garantire l'eliminazione delle infiltrazioni di acqua. Infine si stanno adeguando le stazioni alle nuove norme anti-incendio aumentando la larghezza delle scale fisse in coerenza con le norme per garantire la sicurezza dei passeggeri. Tutte le criticità sono state esaminate e discusse con Roma Capitale per individuare le soluzioni tecniche ed economiche per il loro superamento. Atac ha già interessato ogni ente competente per la chiusura di tutte le attività. Tutti gli aggiornamenti verranno comunicati non appena disponibili, insieme alla data ipotizzata per la fine dei lavori.