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Antitrust (2). Sncf Voyages Italia accoglie conclusione istruttoria Agcm

Attende garanzie su restanti condizioni necessarie sviluppo AV

Sncf Voyages Italia accoglie con soddisfazione la decisione pubblicata dall'Autorità garante della concorrenza e del mercato (vedi Mobilita.news), che accetta gli impegni previsti dal gestore Rfi (Rete ferroviaria italiana) per garantire ai nuovi operatori condizioni di accesso eque al mercato italiano dell’Alta Velocità. 

L’attuazione della prima parte di questi impegni, che consiste nel riconoscimento immediato di una quota degli slot ferroviari richiesti, è indispensabile per consentire a Sncf Voyages Italia di dare il via al piano di investimenti annunciato per l’Italia in modo da sviluppare, a partire da settembre 2027, una nuova offerta per l’Alta Velocità nel Paese. 

Con il suo progetto l'azienda introdurrà sul mercato italiano 15 treni AV di nuova generazione in grado di accogliere un numero maggiore di viaggiatori, offrendo al tempo stesso il massimo comfort, prezzi competitivi ed un’esperienza di viaggio sostenibile, assicurando l’accesso all’Alta Velocità a oltre 10 milioni di passeggeri all’anno in Italia. 

A livello economico, secondo uno studio presentato insieme all’Università "Bocconi" e realizzato dal centro di ricerca Green, il progetto è destinato a generare ricadute significative per la collettività italiana, stimate in oltre 480 milioni di Euro l’anno, tra crescita del Pil, nuove entrate fiscali ed oltre 4000 nuovi posti di lavoro, diretti ed indiretti, generando anche risparmi di tempo ed una riduzione dei costi medi dei biglietti. 

La decisione dall'Autorità garante della concorrenza e del mercato, pur rappresentando un passo avanti, non è tuttavia sufficiente per realizzare l’intero piano industriale di Sncf Voyages Italia, che prevede un totale di 13 A/R quotidiani (9 da Torino a Napoli e 4 da Torino a Venezia). Senza questo livello minimo di attività, la società non dispone delle condizioni necessarie per giustificare l’investimento e mantenere le operazioni. Sarà quindi fondamentale che il gestore garantisca l’attuazione tempestiva degli impegni aggiuntivi, rivedendo l’evoluzione dei criteri di allocazione della capacità, in modo da assicurare a breve termine alla società l’accesso agli slot ferroviari supplementari richiesti.

 Inoltre, l’altra condizione indispensabile per l’introduzione della nuova offerta nel Paese è la certezza di poter accedere agli impianti di manutenzione in Italia e di ottenere l’omologazione dei treni, ambiti nei quali è auspicabile che il sistema nel suo complesso fornisca supporto.     

L'azienda confida nell’impegno di tutti gli attori coinvolti per rendere possibile ed effettivo il proprio accesso al mercato italiano, nel pieno rispetto della normativa europea, al fine di favorire una mobilità sempre più sostenibile e garantire ai viaggiatori i benefici derivanti da una maggiore concorrenza e da un’offerta più ampia.  

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