Press
Agency

Regno Unito valuta droni dragamine per lo Stretto di Hormuz

Whitehall privilegia soluzioni a basso profilo e coordinamento alleato per evitare escalation

Il governo di Londra sta valutando l’impiego di droni dragamine aerei nello Stretto di Hormuz per agevolare le operazioni di bonifica dalle mine e favorire la ripresa delle esportazioni petrolifere, secondo quanto riportato dalla stampa britannica. A Whitehall prevale però la cautela: funzionari avvertono che l’invio di unità navali, come richiesto dal presidente statunitense nel fine-settimana, potrebbe innalzare il livello di rischio e complicare ulteriormente una situazione già altamente volatile. I droni aerei per la contromisura mine (airborne mine countermeasure systems) sono considerati una soluzione a basso profilo per identificare e segnalare ordigni negli stretti e nelle vie di navigazione ristrette, riducendo l’esposizione delle navi e degli equipaggi. La valutazione comprende opzioni tecniche diverse e consultazioni con gli alleati per coordinare sensori, asset ASV/USV e procedure di cleared transit. 

Oggi a Downing Street il primo ministro Keir Starmer annuncerà un pacchetto di decine di milioni di sterline a sostegno delle famiglie britanniche colpite dall’aumento delle bollette energetiche, collegando la stabilizzazione dei prezzi dell’energia alla necessità di spingere per una rapida de-escalation del conflitto in Medio Oriente: porre fine alle ostilità è, ha spiegato, la via più efficace per abbassare il costo della vita. 

Il ministro per l’energia Ed Miliband, intervenendo alla "Bbc", ha insistito sull’urgenza di riaprire lo Stretto di Hormuz e ha confermato che “tutte le opzioni” sono al vaglio, compreso l’impiego di droni per la ricerca di mine. Le decisioni operative saranno prese in concerto con partner internazionali, bilanciando efficacia, tecnica e rischi strategici.

Suggerite

Seacily, a Castellammare il futuro della Blue economy

Oltre 60 espositori e 100 brand al Salone nautico dal 29 ottobre al primo novembre

Il porto di Castellammare del Golfo si prepara ad accogliere la nona edizione di Seacily - Salone nautico, in calendario da domani, nel mese di ottobre, fino al primo novembre. La manifestazione porterà... segue

Civitavecchia accelera sulla transizione energetica portuale

Accumuli, banchine elettrificate ed idrogeno verde per uno scalo a minore impatto

Nel porto di Civitavecchia, la sostenibilità energetica viene collocata al centro di una strategia che mette in relazione sviluppo dei traffici, occupazione e tutela ambientale. Secondo Latrofa, l’integrazione tr... segue

Peracchini: tutele ed investimenti per l’operazione Contship-Tarros

Il sindaco chiede garanzie occupazionali, ricadute territoriali e sostenibilità

Per il Comune di La Spezia, l’operazione che vede Contship impegnata nell’acquisizione del Gruppo Tarros dovrà essere accompagnata da precise tutele sul lavoro e da impegni concreti sul fronte degli inve... segue