Il presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha espresso forte preoccupazione per l’escalation nel Golfo durante una conferenza-stampa a Canberra con il primo ministro australiano Anthony Albanese. Ha chiesto con fermezza all’Iran di interrompere subito ogni forma di minaccia e le operazioni che mettono a rischio il traffico marittimo: posa di mine, impiego di droni, lanci missilistici e qualsiasi tentativo di ostacolare lo Stretto di Hormuz alla navigazione commerciale.
Von der Leyen ha definito inaccettabili gli attacchi recenti contro navi mercantili non armate e gli assalti ad infrastrutture civili, comprese le installazioni petrolifere e del gas, nonché la chiusura di fatto dello Stretto operata da forze iraniane, chiedendone la condanna internazionale. Ha inoltre ricordato che la libertà di navigazione resta un principio cardine del diritto internazionale, essenziale per la sicurezza e l’economia globale.