Press
Agency

Cybersecurity: nei porti di Genova e Savona cresce la cultura della sicurezza

Concluso oggi il ciclo di workshop dedicati

Doppio appuntamento a Genova e Savona per rafforzare la cultura della sicurezza digitale nel sistema portuale del Mar Ligure occidentale. Si è concluso oggi il ciclo di workshop dedicati alla cybersecurity promossi dall’AdSP a conferma della volontà dell’Ente di coinvolgere in modo capillare tutte le componenti di un’infrastruttura strategica e diffusa lungo oltre 50 chilometri di costa.

L’iniziativa rappresenta il punto di arrivo di un programma strutturato che ha coinvolto l’Autorità in attività di formazione, sensibilizzazione e sviluppo di competenze, con l’obiettivo di consolidare la capacità di prevenzione e risposta rispetto a minacce informatiche sempre più sofisticate. Un percorso che guarda non solo all’organizzazione interna, ma all’intera comunità portuale, estendendo la cultura della sicurezza a stakeholder, partner e fornitori, in una logica di responsabilità condivisa lungo tutta la catena del valore, dove ogni anello può rappresentare un punto di forza o una potenziale vulnerabilità.

I porti di Genova e Savona-Vado sono un sistema complesso ed interconnesso, collegato con oltre 450 scali portuali in tutto il mondo e nodo strategico di una filiera produttiva e logistica estesa anche oltre i confini nazionali e che solo nelle aree strettamente portuali conta più di 1100 imprese. In questo contesto la sicurezza informatica si configura come un elemento cruciale per garantire continuità operativa, affidabilità dei servizi e competitività internazionale. La trasformazione digitale in corso, la migrazione verso infrastrutture cloud, il potenziamento dei sistemi di monitoraggio e risposta e le attività di analisi delle vulnerabilità e test di intrusione si affiancano ad un investimento costante sulle competenze e sulla consapevolezza delle persone.

 Al centro dei workshop, il tema della consapevolezza; la cybersecurity non è più un ambito esclusivamente tecnico, ma una pratica quotidiana che coinvolge persone, processi e governance. Un approccio che l’Autorità di sistema portuale sta portando avanti attraverso percorsi formativi continui, simulazioni di attacco e momenti di confronto con la comunità portuale. Nel suo intervento, il presidente Matteo Paroli, ha sottolineato con forza il ruolo determinante del fattore umano. Inoltre ha poi richiamato la crescente complessità dello scenario delle minacce dove gli attacchi sono sempre più intelligenti, mimetizzati ed in grado di produrre danni rilevanti. In un contesto in continua evoluzione, spesso influenzato da dinamiche geopolitiche instabili, le situazioni di crisi a livello internazionale comportano un aumento degli attacchi telematici su scala globale. 

Il ciclo di incontri a Genova e Savona si inserisce nel quadro degli interventi per il rafforzamento della cybersecurity delle infrastrutture critiche e conferma l’impegno dell’Autorità di sistema portuale nel promuovere una cultura della sicurezza digitale sempre più solida, condivisa ed integrata lungo tutta la filiera portuale, anche grazie alla collaborazione con il centro di competenza Start 4.0 che ha supportato l’Ente nelle attività di formazione e sensibilizzazione sui rischi cibernetici.

Suggerite

Vibo Marina, approvata la demolizione dell’ex Civam

Un investimento da 1,5 milioni prepara la nuova piattaforma logistica alla banchina Bengasi

Il porto di Vibo Valentia Marina si avvicina all’avvio di un nuovo intervento di riconversione funzionale. Paolo Piacenza, presidente dell’Autorità di Sistema portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Io... segue

Livorno, bando europeo di 12 mesi per la cargo Riwal

Venti irregolarità accertate, dieci gravi: nave fermata per carenze di sicurezza

Il divieto di accesso per dodici mesi in tutti i porti europei è stato disposto nei confronti della nave da carico Riwal, già fermata a Livorno dalla Guardia costiera nell’ambito dell’attività di Port s... segue

Punta Licosa, salvate nove persone da un diporto in avaria

Mare mosso e vento forte: rimorchio concluso senza conseguenze per gli occupanti

È approdata in sicurezza nel porto di San Marco l’unità da diporto di 12 metri rimasta in emergenza al largo di Punta Licosa, nel territorio di Castellabate, sulla costa cilentana. A bordo si trovavano nov... segue