Secondo i dati Eurostat 2024, è l'Ungheria a guidare la classifica dei viaggi in treno all'interno dei confini nazionali, seguita da Austria e Francia. I passeggeri ungheresi hanno coperto in media 1513 km pro-capite su tratte nazionali nell'arco dell'anno; gli austriaci si attestano a 1493 km ed i francesi a 1442 km pro-capite.
All'estremo opposto si colloca la Grecia, con una distanza media nazionale per abitante pari a soli 70 km. Complessivamente, nell'Unione europea nel 2024 sono stati registrati 8,3 miliardi di viaggi ferroviari nazionali, che hanno generato circa 420 miliardi di chilometri percorsi.
Per i servizi internazionali, il flusso è molto più contenuto: 150 milioni di passeggeri che hanno totalizzato 23 miliardi di chilometri. In termini pro-capite la media Ue si attesta a 958 km per i viaggi interni ed a 53 km per quelli internazionali. I numeri rivelano forti differenze territoriali nella domanda e nella struttura dell'offerta ferroviaria, influenzate da rete infrastrutturale, densità urbana e politiche di mobilità nazionale.