TotalEnergies ha comunicato la riapertura parziale della raffineria Satorp, with sede a Jubail lungo il Golfo Persico, dopo gli attacchi aerei dell’8 aprile che avevano danneggiato tre unità e portato alla chiusura precauzionale dell’impianto. Le unità non interessate dai danni sono state progressivamente riavviate e, a decorrere dal 14 aprile, la raffineria è tornata ad operare con una capacità di circa 230.000 barili al giorno.
Satorp, entrata in servizio nel 2014 e situata nel deserto saudita, è una joint-venture controllata da Saudi Aramco (62,5%) e TotalEnergies (37,5%). L’impianto ha una capacità teorica di raffinazione di 460.000 barili giornalieri ed una produzione annua intorno ai 22 milioni di tonnellate di prodotti raffinati, rendendolo una infrastruttura rilevante per la supply chain regionale e globale dei derivati del petrolio. La riattivazione parziale riflette una strategia di sicurezza operativa: isolare le unità danneggiate, valutarne l’integrità e consentire il ripristino delle linee non compromesse per ridurre l’impatto sulle forniture. TotalEnergies non ha al momento annunciato tempi definitivi per il completo ritorno a piena capacità, che dipenderà dalle ispezioni e dagli interventi di riparazione sulle sezioni colpite.