Proseguono a ritmo sostenuto i lavori per la realizzazione del Terzo Valico dei Giovi, infrastruttura strategica per il collegamento tra il sistema portuale ligure e il Nord produttivo del Paese.
L’opera ha ormai raggiunto circa il 96% degli scavi complessivi lungo un tracciato di 87,7 chilometri. Tutti i fronti risultano attivi, nonostante le complesse condizioni geologiche affrontate in questi anni, tra cui la presenza di gas ed amianto, superate grazie all’impiego di tecnologie avanzate.
Un ulteriore passo in avanti è stato compiuto lo scorso 27 aprile con l’abbattimento dell’ultimo diaframma delle gallerie di interconnessione con la linea storica verso Novi Ligure, completando così una parte cruciale della connessione con il Piemonte.
Il cronoprogramma prosegue senza rallentamenti: entro la metà di maggio è previsto l’abbattimento di un nuovo diaframma, quello relativo alla galleria del binario dispari tra Vallemme e Castagnola, segnando un ulteriore avanzamento verso il completamento dell’opera.
Restano da realizzare gli ultimi tratti di scavo, pari a circa 1,3 chilometri complessivi, su un’infrastruttura che supera gli 87 chilometri totali: di fatto, l’ultimo miglio del Terzo Valico.
Il completamento degli scavi è previsto tra la fine dell’anno e le prime settimane di gennaio, cui seguiranno le fasi di armamento, installazione tecnologica, collaudi e messa in esercizio.
Parallelamente avanzano anche gli interventi sul Nodo di Genova e lungo la direttrice Milano–Genova, con investimenti complessivi che superano i 13,5 miliardi di Euro.