Con il canale di accesso riportato alle quote previste, il porto Isola Bianca di Olbia si presenta alla prossima stagione crocieristica con un margine operativo più ampio e condizioni di navigazione migliorate. Le attività di livellamento, commissionate dall’Autorità di sistema portuale del Mare di Sardegna e avviate lo scorso 6 maggio, sono state portate a termine nei tempi stabiliti.
A chiudere l’intervento, nella mattinata di giovedì, è stata la nave gru olandese Hebo Lift II, utilizzata per il ripristino dei fondali nel tratto di accesso allo scalo gallurese. L’operazione ha consentito di ristabilire le quote necessarie a garantire un più elevato livello di sicurezza per l’ingresso delle unità di maggiori dimensioni.
Il risultato ottenuto assicura un adeguato franco verticale sotto chiglia, parametro decisivo per la manovrabilità delle navi passeggeri e commerciali più grandi attese anche nel calendario crocieristico del 2026. Per l’AdSP, si tratta di un passaggio che consolida ulteriormente la competitività dello scalo olbiese nel comparto dei traffici marittimi e turistici.