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directions_carLa tecnologia ridà l'educazione al monopattino "selvaggio"

I mezzi degli svedesi Voi a Roma con le app per evitare soste vietate e velocità elevate

Le aziende di noleggio di monopattini hanno drizzato le orecchie. Va bene la mobilità dolce e sostenibile, va bene il minore inquinamento e la diminuzione della circolazione delle quattro ruote che allenta la presa sui centri storici delle città. Ma dopo l'iniziale entusiasmo si sono iniziati a vedere gli svantaggi dell'invasione dei monopattini in città: corse sfrenate, viaggi in due (non permessi dal codice) e sosta selvaggia. Così i gruppi che operano nel settore hanno iniziato a prendere le loro contromisure. Come la  Voi Technology, un'azienda svedese leader europeo di monopattini elettrici in condivisione, che da oggi fa il suo ingresso a a Roma con la sua flotta di mille unità.  Uno sbarco accompagnato da un programma di formazione sulla guida sicura per gli utenti unitamente a una serie di soluzioni tecnologiche volte a contrastare il parcheggio "self-service". 

Alcool test virtuale

Diverse sono infatti le iniziative che la società ha messo in campo per ricostruire una buona reputazione dei mezzi elettrici e soprattutto per indurre gli utenti a tenere comportamenti e responsabili di guida. In particolare, Voi lancerà dal prossimo weekend
l'alcol test che verrà attivato durante le notti del fine settimana, in una fascia oraria compresa tra l'una e le 4del mattino. Già testato nel nord Europa e a Milano, al momento del noleggio, agli utenti verrà chiesto automaticamente di partecipare a un gioco, tramite App, che testa i riflessi di chi noleggia in pochi secondi. Per superare il test è  necessario raggiungere un punteggio di almeno il 60 per cento. In caso di esito negativo l'App istruisce l'utente sulla circostanza che la guida in stato di ebbrezza può incidere sui suoi riflessi e sull'equilibrio. Il consiglio che apparirà sul display sarà quello di valutare il trasporto pubblico. 

Alt al parcheggio selvaggio

Attenzione massima alla sosta in zone dove non è possibile farlo. Per far rispettare le regole negli spazi pubblici, Voi conta infatti sull'App e su un sistema di gestione della flotta in grado di comunicare con i veicoli sia da remoto che direttamente tramite una
connessione Bluetooth a corto raggio. Grazie a un sistema Gps ad altissima precisione, che indica in ogni momento la posizione dei monopattini la società monitorerà a distanza le condizioni della flotta e attivando funzioni di geofencing conoscerà in tempo reale se il mezzo è lasciato in zone nelle quali è vietato parcheggiare o dove la velocità e limitata. Questa tecnologia consente idi sapere se i monopattini elettrici sono parcheggiati in modo scorretto e se bloccano o meno la strada ai pedoni. 

Largo ai principianti

Spazio anche a chi pur avendo i requisiti non è mai salito su un monopattino o non ha acquisito la dimestichezza per portarlo in sicurezza. Anche per questo a Roma parte la sperimentazione anche della nuova modalità di guida per principianti, disponibile sull'App, sotto il profilo utente, per far sì che la velocità massima del veicolo non superi i 15 chilometri orari e rispetti con l'autolimitazione il rispetto dei limiti nelle zone a bassa velocità. Insomma una serie di accorgimenti per far diventare simpatici i mezzi elettrici anche ai pedoni che non sopportano più l'invasione di marciapiedi e strade.