Volkswagen potrebbe licenziare a breve 4 mila dipendenti

Le voci su queste misure stanno diventando insistenti

Anas Anas

La crisi innescata dalla pandemia da coronavirus si traduce soprattutto in un numero di licenziamenti mai visto prima. Le case automobilistiche di tutto il mondo non sono da meno e spesso non bastano neanche le politiche di riduzione dei costi. Il taglio dei posti di lavoro rimane dunque una strategia volta a superare il periodo difficile, una misura drastica e drammatica al tempo stesso.

Lo sa bene il Gruppo Volkswagen che sarebbe pronto a mandare a casa 4 mila persone proprio per tutti i motivi appena ricordati. Che cosa sta accadendo al colosso tedesco? In base alle ultime indiscrezioni, sarebbe già pronto un piano. Volkswagen dovrebbe affidarsi ad un pensionamento anticipato oppure parziale per molte unità della sua forza lavoro: una mossa del genere significherebbe 500 milioni di Euro risparmiati, non certo una somma trascurabile di questi tempi. L’obiettivo è quello di introdurre la pensione “parziale” per coloro che sono nati nel 1964 e che dunque in questo 2021 compiranno 57 anni.

Per i più anziani ci sarà il pensionamento anticipato. L’azienda teutonica non ha voluto commentare queste voci, anche se stanno diventando insistenti e c’è chi si attende un annuncio ufficiale da un momento all’altro. Come se non bastasse, poi, l’azienda di Wolfsburg sarebbe pronta a bloccare le assunzioni per un periodo di tempo superiore rispetto a quello già deciso da qualche mese. Quindi non ci sarebbero nuovi dipendenti per la casa tedesca, almeno fino alla fine dell’anno. Comunque il blocco in questione non riguarda le divisioni che si occupano delle tecnologie relative all'automotive e nemmeno quelle dei software, un’esenzione che cerca di evitare le perdite di terreno rispetto ai concorrenti. Il 2021 dovrà essere l’anno della ripresa per molti "attori", per il momento però i provvedimenti sono caratterizzati da tanta impopolarità.