Continua il momento negativo di Alfa Romeo in Europa

Nuovo crollo per le vendite di auto

Anas Anas

Non si arresta il momento negativo di Alfa Romeo nel mercato europeo delle auto. Per il brand italiano, infatti, il mese di febbraio è terminato in modo pessimo, come preventivato comunque dalle analisi delle vendite dei più importanti mercati continentali. Si sta parlando infatti del secondo mese consecutivo in cui le unità cedute nel vecchio continente sono scese al di sotto di quota 2 mila. Nei 28 giorni in questione, il brand del Biscione ha fatto registrare un totale di 1.909 unità vendute in Europa (Unione europea, Regno Unito ed Efta), il che rappresenta un calo di 44 punti percentuali rispetto allo stesso periodo di un anno prima. La quota di mercato del marchio in Europa a febbraio è pari allo 0,2%. In realtà, è stato l’intero mercato a registrare riduzioni in termini di vendite e di consegne, nonostante quelli di Alfa Romeo siano numeri peggiori rispetto alla media, dunque fonte di preoccupazione. Il principale mercato del continente per questa compagnia è stato l’Italia e non poteva essere altrimenti.

Le vendite sono state pari a 865 unità a febbraio, comunque in calo di oltre 54 punti percentuali. In Germania, invece, le vetture son state 250, con una flessione di appena il 2%. Risultati molto negativi anche in Spagna dove Alfa Romeo fa segnare 172 unità vendute. E la Francia? Non si salva neanche il territorio transalpino che un tempo rappresentava la seconda “piazza” per l’azienda. Le vendite si sono fermate a quota 89 veicoli, in calo del 34,6% per la precisione (sempre su base annua). C’è poi la questione del Regno Unito che ha riservato le sorprese più amare in assoluto. La Gran Bretagna è stata caratterizzata da 30 modelli Alfa Romeo venduti nei giorni di febbraio, con 73 punti percentuali in meno nel confronto con il 2020, quando le auto erano state 114. Non si possono quindi dormire sonni tranquilli, nella speranza che il 2021 prosegua meglio di quanto non sia iniziato.