Diesel? No, grazie! Ormai è diventata questa la risposta tipica delle case automobilistiche di tutto il mondo, non certo una moda del momento, ma la convinzione che determinati carburanti non potranno più essere utilizzati per i veicoli del futuro. Una di queste case è Ford, pronta a rinunciare al motore diesel per quel che riguarda uno dei suoi modelli più celebri e gettonati, la Fiesta. Quest’ultima può e...
Ford Fiesta rinuncerà al motore diesel
I costi e le emissioni rendono necessario il cambiamento
Possiedi già un account?
Registrati per accedere gratuitamente nelle successive 24 ore a tutti i contenuti prodotti o Accedi impiegando le tue credenziali personali
Collegate
Ford rinuncia ufficialmente alla joint-venture in India
L'altra azienda coinvolta era Mahindra & Mahindra
Una joint-venture che non s’ha da fare: la collaborazione strategica e commerciale che Ford Motor voleva realizzare in India prometteva bene, ma il progetto è stato interrotto e non verrà riproposto. Il... segue
Emissioni, Ford acquisirà crediti Co2 da brand rivali
La scelta è stata ufficializzata dalla filiale europea
Da quest’anno, lo slogan di Ford Motor parla chiaro: “Bring on tomorrow”, si guarda con fiducia al domani e il domani prevede anche una minore emissione di gas inquinanti nell’atmosfera da parte delle c... segue
Suggerite
Mercedes-Benz, ok Ue all’acquisizione di otto sedi tedesche
Bruxelles non rileva rischi concorrenziali nell’operazione Galh in Germania
Via libera di Bruxelles al passaggio sotto il controllo esclusivo di Global Auto Holdings di otto sedi tedesche dedicate alla vendita al dettaglio e all’assistenza Mercedes-Benz. L’operazione, che rig... segue
Norvegia, ReFuelEU e FuelEU Maritime operative dal 2028
Oslo prepara il recepimento EEA delle norme Ue sui carburanti sostenibili per trasporti
La Norvegia punta a incorporare nel proprio quadro giuridico le disposizioni europee sui carburanti a minore impatto climatico destinati all’aviazione e alla navigazione, ma l’applicazione non potrà iniz... segue
Milano rilancia il car sharing con nuove regole fino al 2030
Canoni legati alle emissioni, incentivi alle periferie e standard operativi più rigorosi
Milano ridisegna il perimetro del car sharing a flusso libero dopo la forte contrazione registrata dal mercato cittadino: nel 2026 hanno infatti cessato l’attività tre dei quattro operatori presenti. Il... segue