info

Transport press agency

directions_carFord Fiesta rinuncerà al motore diesel

I costi e le emissioni rendono necessario il cambiamento

Diesel? No, grazie! Ormai è diventata questa la risposta tipica delle case automobilistiche di tutto il mondo, non certo una moda del momento, ma la convinzione che determinati carburanti non potranno più essere utilizzati per i veicoli del futuro. Una di queste case è Ford, pronta a rinunciare al motore diesel per quel che riguarda uno dei suoi modelli più celebri e gettonati, la Fiesta. Quest’ultima può essere considerata un vero e proprio simbolo per l’azienda americana, visto che è stata prodotta per la prima volta nel lontano 1976 e tre anni fa ha raggiunto l’ambito traguardo della settima generazione. Ormai, però, non può essere mantenuta con questa alimentazione, costosa e non al passo con le normative più recenti che chiedono espressamente di ridurre le emissioni di gas inquinanti.

La richiesta della clientela, poi, si sta ridimensionando progressivamente. Gli ultimi dati parlano chiaro, nel 2019 le utilitarie con motore a gasolio erano appena il 10%, cinque punti percentuali in meno rispetto a quattro anni prima e la Ford Fiesta, tra i modelli più venduti d’Europa per quel che riguarda questo segmento si dovrà adeguare. A settembre, Ford ha smesso di produrre la versione con diesel 1.5 e al momento rimango soltanto tre alimentazioni, vale a dire benzina, Gpl, turbo a benzina 3 cilindri. Il futuro non potrà che andare dunque in una sola direzione.