Auto elettriche. Accordo Enel X-Esprinet per stazioni di ricarica

L'obiettivo è aumentare il numero di infrastrutture

Anas Anas

Una collaborazione che si preannuncia interessante e promettente: Enel X ed Esprinet, attiva nel settore della distribuzione all'ingrosso di prodotti tecnologici (informatica, elettronica di consumo, telefonia) in Italia, hanno unito le loro forze per potenziare e migliorare le stazioni di ricarica delle auto elettriche nel nostro Paese. L’accordo si riferisce alla distribuzione italiana di JuiceBox, JuicePole e JuicePump. I nomi sono quelli delle piattaforme ideate proprio da Enel X per ricaricare le vetture ad alimentazione elettriche, per la precisione in ambito residenziale, commerciale e pubblico. Si tratta della prima partnership per Enel X per quel che concerne la distribuzione di infrastrutture del genere in Italia. L’obiettivo principale è quello di aumentare il numero di stazioni di ricarica ma non solo. La mobilità elettrica dovrà diventare accessibile ad una platea crescente di persone, in modo da rendere il pieno di energia qualcosa di semplice e sicuro, in poche parole alla portata di tutti. Già oggi chi guida un veicolo elettrico può contare su una rete di oltre 12mila punti di ricarica lungo tutto lo stivale. Le due parti hanno espresso grande soddisfazione per l’intesa a cui si sta facendo riferimento. In particolare, Luca Casini, country manager business di Esprinet Italia, ha così riassunto la partnership: "V-Valley integra e amplia la sua offerta con un brand di altissimo livello ed estende la sua expertise in un’area innovativa e strategica come quella dell’efficientamento energetico". I compiti di Enel X, infine, saranno fondamentali, visto che si occuperà della formazione dei nuovi rivenditori che poi provvederanno a loro volta a vendere ed installare i prodotti sull’intero territorio del nostro Paese. Le stazioni sono strategiche, anche se si deve anzitutto pensare alle implementazioni delle giuste infrastrutture.