La lunetta ferroviaria Gorizia-Nova Gorica sarà inaugurata ne 2022

I treni passeggeri copriranno il percorso in meno di 10 minuti

Ferrovie dello Stato ItalianeFerrovie dello Stato Italiane

Per la lunetta ferroviaria che metterà in collegamento Gorizia e Nova Gorica, dunque il Friuli Venezia Giulia e la Slovenia, bisognerà attendere il 2022. Il progetto prenderà il via proprio tra un anno con l’inaugurazione ufficiale ed i vantaggi strategici che vengono ribaditi da più tempo. I benefici di questa tratta coperta con i treni, infatti, sono sia di tipo commerciale che turistico, con la possibilità di percorrere la distanza tra le due località (circa cinque chilometri per la precisione) in meno di dieci minuti. A rendere nota la tempistica è stato l’onorevole Guido Germano Pettarini, deputato di Forza Italia. Il rappresentante azzurro ha così commentato l’iniziativa in questione: “Ringrazio il ministro delle infrastrutture slovene, Jernej Vrtovec, del governo Janša per aver ribadito che quest’anno cominceranno gli interventi sulla linea internazionale per la realizzazione della lunetta Gorizia-Nova Gorica finalizzata a riattivare il traffico passeggeri. Un altro passo importante per la collaborazione tra i due poli, tra Italia e Slovenia”. Le due lunette di Gorizia e September Vrtoiba rappresentano uno strumento fondamentale per sviluppare ulteriormente i territori di cui si sta parlando, puntando ad un futuro europeo dell’area nel suo complesso. Un contributo fondamentale è arrivato dal Pnrr, il Piano nazionale di ripresa e resilienza, senza dimenticare una scadenza che si sta avvicinando velocemente, il 2025. Fra quattro anni, infatti, le due città saranno capitali europee della cultura in modo congiunto, di conseguenza è necessario fissare delle date certi e soprattutto brevi per mettere a punto piani di grande livello. La città unica del futuro si chiamerà Gorizia Nova e dovrà essere pronta ad affrontare una serie importanti di sfide, sempre però con la cooperazione di tutti. È giunto il momento di passare ai fatti e soprattutto alle opere.