Si allontana la possibile fusione tra Brembo e Pirelli

Lo ha confermato Marco Tronchetti Provera

Anas Anas

Nel futuro di Brembo non ci sarà spazio per il marchio Pirelli e viceversa. La fusione è stata per il momento smentita, nonostante gli annunci delle ultime settimane che avevano fatto propendere per una conclusione imminente della trattativa. A spiegare quello che accadrà è stato Marco Tronchetti Provera, amministratore delegato della compagnia attiva nella produzione di pneumatici. Non sarebbero mai stati presi in considerazione temi di aggregazione, per ora ci si sta limitando ai soli rapporti personali tra i due management che rimangono ottimi. Le collaborazioni non sono in programma nel medio-breve termine. Ma cosa ha detto di preciso l’ad? Ecco le sue parole: “È un momento di grandi opportunità, siamo usciti dal 2020 con una cassa positiva, ma le aggregazioni si fanno quando hanno senso e del valore e al momento non vediamo una esigenza di aggregazione. Se ci fosse l’opportunità, la guarderemmo e saremmo aperti, ma ci deve essere un contenuto logico”. Le carte in tavola potrebbero comunque cambiare, stando a quanto fatto trapelare dagli esperti del settore delle quattro ruote. Tronchetti Provera si è espresso anche in merito a Giorgio Bruno, la figura manageriale destinata a diventare vice-amministratore delegato. Secondo l’ad, “Bruno lavora con me da 30 anni, è una persona di competenza, non solo di mercati e di finanza. E’ stato per tre anni a capo dell’ex Pirelli Industrial, l’ha condotta molto bene, si è guadagnato la stima degli investitori e rappresenta quel mix tra esperienze esterne e continuità che è quello di cui l’azienda ha bisogno. Lo considero un cammino ideale per Pirelli, poi fin che posso sono qui a seguirlo”. infine, non sono mancati alcuni accenni all’azionariato aziendale. Non sono previsti grandi cambiamenti da questo punto di vista, la struttura dovrebbe dunque mantenersi simile.