In Veneto 1.573 corse aggiuntive con 487 mezzi in più

Il trasporto pubblico locale si è organizzato per la riapertura delle scuole

Da oggi, mercoledì 7 aprile 2021, hanno riaperto le scuole ed è ripartita la didattica in presenza (al 50%) per le scuole secondarie di secondo grado di tutta la Regione Veneto. Oltre all’organizzazione scolastica in capo all’Ufficio Scolastico Regionale, anche le aziende di trasporto hanno riprogrammato i loro servizi al fine di garantire il trasporto pubblico, anche per gli studenti, in modo adeguato ed in assoluta sicurezza. Le attività di trasporto infatti devono fare in conti con le norme vigenti in materia di capacità massima dei mezzi, limitata al 50% dei posti normalmente utilizzati e pertanto sono stati attivate le corse aggiuntive ed integrato il supporto di personale a terra, in coerenza con quanto già pianificato nell’ambito dei tavoli di lavoro coordinati dai Prefetti. In totale, si tratta di 487 mezzi aggiuntivi, 256 operatori a terra per garantire una migliore gestione dei passeggeri e di 1573 corse aggiuntive. Sui banchi delle scuole venete sono tornati quasi 700 mila fra bambini e ragazzi (683.792). Dai nidi alla fine del primo ciclo, vale a dire la terza media, si tratta di 576.970 bambini. Alle superiori ci vanno 213.644 mila ragazzi ma, in questo caso, la presenza, a rotazione, è stata stabilita al 50%, quindi 106.822. Massimo Bettarello, presidente di Confservizi, l’associazione che riunisce buona parte delle aziende del Tpl, a capo anche della veronese Atv (sigla che identifica l'Azienda Trasporti Verona Srl) ha spiegato: "Ormai siamo abituati a lavorare in anticipo. Abbiamo già riprogrammato tutti i nostri servizi più quelli aggiuntivi, privati, bus a noleggio e facilitatori anti assembramento. Nei siti delle aziende si troveranno orari e servizi. L’urgenza, ora, per noi è la vaccinazione dei nostri uomini".