Intervista a Maurizio Paniz, presidente di Autovie Venete

La società è concessionaria dell'autostrada Venezia-Trieste

Anas Anas

La redazione di Mobilità.news ha intervistato, Maurizio Paniz, presidente di Autovie Venete, società concessionaria del tratto autostradale Venezia-Trieste con diramazioni in Friuli Venezia Giulia e Veneto, da sempre in prima linea nel miglioramento costante della mobilità. Autovie Venete ha un ruolo strategico di primo piano per quel che riguarda il nostro Paese e, come tante altre aziende nazionali, ha adottato provvedimenti ben precisi per superare la pandemia da coronavirus, come approfondito dallo stesso Paniz. Inoltre, il presidente si è soffermato sullo stato attuale della terza corsia ed i tempi di realizzazione, oltre ai progetti legati alla guida autonoma su cui Autovie Venete punta con forza. Non sono mancati degli accenni ai sensori installati lungo l'autostrada per migliorare l'esperienza di guida dei conducenti. La Spa è concessionaria dell’Autostrada Venezia-Trieste con diramazioni Palmanova-Udine, Portogruaro-Pordenone-Conegliano, Villesse-Gorizia e Tangenziale di Mestre. Ecco le domande che gli sono state poste:

Che valore strategico ha questa autostrada per l’Italia e per quale motivo?

Quali provvedimenti avete dovuto adottare a causa della pandemia?

Quali opportunità offre per la mobilità di utenti ed autotrasportatori la terza corsia? Quanto è costata e quali sono i tempi?

Da diverso tempo Autovie Venete sta puntando sulla guida autonoma. Quali passi in avanti sono stati fatti? 

Un altro progetto interessante è quello dei super sensori in grado di registrare anomalie lungo l'autostrada e allertare la sala di controllo. Di cosa si tratta?

Cosa si aspetta nel futuro più immediato come presidente? Ha un sogno nel cassetto?