Alitalia, Giovannini: "Prosegue integrazione con Fs"

Il ministro ha smentito qualsiasi ipotesi di impasse

Nel corso di un’intervista concessa oggi, venerdì 16 aprile 2021, all’emittente “Rai Radio Uno”, il ministro delle Infrastrutture e mobilità sostenibili, Enrico Giovannini, ha nuovamente affrontato la questione del vettore aereo Ita (Italia trasporto aereo). Come ha ribadito il titolare del dicastero di Piazzale di Porta Pia, la trattativa con l’Ue sta continuando e non si deve parlare in alcun modo di “impasse”. Giovannini, inoltre, non vuole che si utilizzi il verbo “sbolognare” per indicare il passaggio da una compagnia all’altra, visto che sarebbe irrispettoso nei confronti dei dipendenti. Non è mancato un cenno all’integrazione tra servizi di trasporto aereo e quelli ferroviari come accade in Germania, mantenendo viva l’ipotesi di un passaggio dei lavoratori dell’aviolinea al Gruppo Ferrovie dello Stato. I negoziati con Bruxelles sono stati descritti in modo particolare, visto che secondo Giovannini starebbero avvenendo con “durezza”, visto che serve un vettore forte ed in grado di creare alleanze in futuro. Gestire la partita Alitalia in modo solo burocratico, senza tener conto del contesto completamente stravolto dalla pandemia, è un errore. È questo l'approccio con cui l'Italia, in queste ore, prova a richiamare Bruxelles, sperando in un cambio di rotta su un dossier che si fa sempre più urgente, tra le casse quasi vuote della vecchia compagnia e la necessità di far decollare al più presto la nuova Ita. L'obiettivo del governo, comunque, resta raggiungere al più presto l'intesa con l'Ue, anche se ogni giorno che passa cresce il rischio che tutto l'impianto fin qui costruito salti e si debba ricorrere ad un piano alternativo. Il ministro delle Infrastrutture è intervenuto oggi durante la trasmissione "Radio anch'io" dell'emittente radiofonica.