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trainPiù diritti al passeggero del treno. Ecco la riforma europea

Protezione più ampia, spinta ai biglietti cumulativi e trasporto facile delle bici

Maggiore promozione dei biglietti cumulativi che prevedono l'intermodalità tra diversi mezzi di trasporto. Una soluzione che migliora la protezione del passeggero di un treno in caso della perdita delle coincidenze orarie. Ma anche norme per rafforzare i percorsi alternativi per raggiungere le destinazioni e che faciliteranno il trasporto e l'uso delle biciclette anche sui convogli ferroviari. Sono alcune delle norme della riforma dei diritti dei passeggeri ferroviari che hanno ricevuto ieri il via libera dal Coreper, l'organo che riunisce gli ambasciatori presso l'Ue. Il nuovo statuto dei diritti rafforzerà in particolare quelli dei passeggeri che hanno disabilità o una mobilità ridotta.

La riforma, che era stata presentata dalla Commissione Europea nel settembre del 2017, era stata approvata in via provvisoria dalla presidenza del Consiglio e dal Parlamento europeo lo scorso primo ottobre. A breve le norme dovrebbero ricevere il via libera anche dalla commissione Trasporti del Parlamento. Il testo concordato sarà quindi sottoposto alla revisione sia giuridico sia linguistica e poi votato ufficialmente sia dal Consiglio che dal Parlamento. Le nuove regole si iscrivono nel processo che vedrà in Europa un sempre maggior uso del treno negli spostamenti di medio raggio a causa della sua maggiore ecosostenibilità rispetto ad altri mezzi di trasporto.