Con l’avvento dell’elettrico, cosa ne sarà dei motori diesel? Vincent Cobée, amministratore delegato di una casa automobilistica importante come Citroën, ha dato ben poche speranze a questo tipo di alimentazione che oggi è ancora molto diffusa. Il pessimismo dimostrato dall’ad della compagnia francese potrebbe anche sembra sorprendente, alla luce del fatto che la stessa Citroën ha creato il sistema...
Auto. Citroën: "Non c'è futuro per i motori diesel"
Le parole dell'amministratore delegato Cobée
Possiedi già un account?
Registrati per accedere gratuitamente nelle successive 24 ore a tutti i contenuti prodotti o Accedi impiegando le tue credenziali personali
Collegate
Anche Citroën sta per cambiare il suo logo ufficiale
Come hanno già fatto altre case del Gruppo Stellantis
Non sarà forse una coincidenza, ma sempre più Gruppi automobilistici che fanno parte del sodalizio industriale Stellantis, di recente costituzione, stanno modificando il loro logo ufficiale. Negli ultimi m... segue
Citroën Italia sale al 5,6% del mercato nel primo trimestre
La casa francese conquista il 7,9% nei veicoli commerciali posizionandosi terza nel ranking delle marche
Citroën Italia ha concluso positivamente il primo trimestre 2021, raggiungendo la quota di mercato del 5,65%, tra vetture e veicoli commerciali. Per quanto riguarda le sole auto, da inizio anno, Citroën I... segue
Suggerite
Romagna: imprese dei trasporti in calo, traffico veicolare resiste
Dominio dell'autotrasporto, piccola dimensione aziendale e scali aeroportuali con trend opposti
L’analisi dell’Osservatorio economico della Camera di commercio della Romagna evidenzia, al 31 dicembre 2025, una contrazione complessiva della base imprenditoriale nel comparto Trasporti e magazzinaggio nel... segue
Incidente Caserta (2): Assotir, giornata nera per tutto l’autotrasporto
Donati: "fermo totale decretato con troppa leggerezza e senza presa sui trasportatori"
"Non distogliere l’attenzione dalle ragioni della protesta" dichiara il segretario generale
Caro-gasolio. Assotir: "intervenire su fragilità autotrasporto invece di minacciare blocchi"
Donati: "fermo costerebbe al settore molto più dei 200 milioni che punta ad ottenere. Riequilibrare rapporti con committenza"
Intervenire sulle fragilità strutturali dell’autotrasporto -ad iniziare dall’intermediazione e dalla precarietà del settore, che nulla hanno a che vedere con il caro-gasolio innescatosi con il conflitto in Me... segue