Era lunedì 26 aprile quando il premier Mario Draghi illustrando il recovery plan nell'aula, della Camera dichiarava: "Non è una questione di campanili: se cresce il sud, cresce anche l'Italia. Più del 50% del totale degli investimenti in infrastrutture, soprattutto l'alta velocità ferroviaria e il sistema portuale, è diretto al Sud". Adesso viene fuori che, nelle schede inviate a Bruxelles, l'impegno di s...
Draghi magico: il 50% di investimenti Pnrr per le ferrovie del Sud diventa 40%
Dopo avere illustrato il recovery plan alla Camera, nelle schede inviate a Bruxelles si riduce l'impegno di spesa per le infrastrutture del Mezzogiorno
Possiedi già un account?
Registrati per accedere gratuitamente nelle successive 24 ore a tutti i contenuti prodotti o Accedi impiegando le tue credenziali personali
Suggerite
Stazioni sicure nel Lodigiano: firmato accordo Regione-Prefettura
Allo scopo di aumentare i controlli; coinvolti nove comuni della provincia
Il progetto "Stazioni Sicure" arriva nella provincia di Lodi. L’iniziativa, ha preso il via nei giorni scorsi con la firma in Prefettura alla presenza dell’assessore regionale alla Sicurezza e Protezione civi... segue
Cyber Europe 2026 testa la risposta Ue alle crisi nei trasporti
5000 esperti simulano un attacco a ferrovie e porti europei
La capacità dell’Unione europea di reagire ad una crisi cyber che colpisca i trasporti critici è stata sottoposta a verifica il 10 e 11 giugno, quando circa 5000 esperti hanno preso parte a "Cyber Eur... segue
Trasporti, Mit: sciopero treni evitato
Grazie e dialogo e buonsenso
Il Mit ha ascoltato e raccolto le richieste dei sindacati dei ferrovieri, tutelando una giornata di lavoro per milioni di lavoratori e pendolari. La sospensione dello sciopero dell’11 giugno dimostra c... segue