Luigi Ferraris è il nuovo amministratore delegato del Gruppo FS

Il premier Draghi ha optato per la discontinuità

Nonostante la "pole position" e la fiducia incassata da più parti, Gianfranco Battisti non è stato riconfermato come amministratore delegato del Gruppo Ferrovie dello Stato. Il premier Mario Draghi ha optato per la discontinuità, scegliendo un nuovo ad, Luigi Ferraris, un nome che era spuntato qualche giorno fa e di cui anche Mobilità.news aveva reso conto. Per Fs si sta per inaugurare un nuovo corso, oltre ad una nuova stagione che sarà caratterizzata dagli importanti fondi del Pnrr (Piano Nazionale di Resistenza e Resilienza).

Il presidente del Gruppo, invece, sarà Nicoletta Giadrossi, per la prima volta una donna con un incarico del genere nell’azienda ferroviaria. L’assemblea degli azionisti ha approvato il bilancio di esercizio 2020, nominando il nuovo consiglio di amministrazione per il triennio 2021-2023, composto dalla stessa Giadrossi e da Ferraris, oltre a Pietro Bracco, Stefano Cuzzilla, Alessandra Bucci, Silvia Candiani, Riccardo Barbieri Hermitte. L'ok dell'assemblea al bilancio 2020, caratterizzato da un utile di 41 milioni di Euro è avvenuto a valle dell'approvazione da parte del cda avvenuta il 31 marzo 2021. L'assemblea ha deliberato di destinare l'utile netto di esercizio come da proposta del consiglio stesso.

Ma chi è Ferraris? Come amministratore delegato di Terna ha ottenuto risultati importanti, mentre nel 2020 è stato nominato consigliere di amministrazione non esecutivo nella società romana Psc Group, controllata dalla famiglia lucana Pesce. Psc non vanta un bilancio positivo, nonostante il portafoglio lavori aumentato nel giro di poco tempo. Casualmente ma non troppo, c’è molto di Fs in questa azienda, soprattutto dopo la decisione di nominare Mauro Moretti come amministratore delegato del Gruppo che dovrà approvare a breve il bilancio relativo al 2020, con tutte le conseguenze negative che si possono immaginare a causa del covid. Moretti è stato ad di Fs tra il 2006 ed il 2014 ed il suo approdo nella nuova realtà è avvenuto a pochi mesi di distanza dall’annullamento in Cassazione della condanna per la strage ferroviaria di Viareggio. Psc rappresenta proprio un cliente storico di Ferrovie dello Stato ed in molti avevano immaginato un Gruppo con un amministratore delegato nuovo di zecca proveniente da questa società e con un altro punto di riferimento che è stato in Fs a lungo.